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Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Così sono diventata mamma dopo i 40, tanto per fare sempre di testa mia. Come sta andando lo racconto in questo blog :)

domenica 31 ottobre 2010

la stanchezza

Quattro giorni di riposo filati ci volevano, me li sto davvero godendo.
Ho un po' di pudore nel dirlo, ma la stanchezza è il filo conduttore di questi mesi. Dormirei sempre, mi sento rallentata in tutti i miei ritmi, avrei bisogno di dilatare il tempo, di meno confusione... Un'aspirante mamma eremita insomma, o, preferisco, zen. Meditativa. Passo quanto più tempo possibile ad ascoltarmi, voglio capire per non dimenticare, mi piace immaginare un dialogo continuo tra me e fiammiferino, anche non verbale, ma di trasmissione di sensazioni di calore, di amore....

la tribù che balla, l'importanza degli amici

E' andato tutto benissimo. Si sono sposati e credo che ora siano in viaggio verso l'India. E' stato un bel matrimonio, di quelli in cui la forma lascia il passo al significato e questo lo apprezzo sempre tanto. Tanta gente, anche venuta da lontano, la sposa è lettone. E musiche che si intrecciano e lingue diverse e abbracci e affetto. C'eravamo tutti, noi gli amici "del mare". Ci conosciamo da così tanti anni che forse, nei nostri occhi, siamo ancora i bambini che giocano in spiaggia, in una spiaggia dove non c'era quasi nessuno, neppure la strada per arrivarci e adesso invece paghi il parcheggio. Un nucleo di amici che ogni anno si ritrova là, cascasse il mondo, anche solo per pochi giorni, per ricordarci che un posto dove stare e soprattutto dove tornare ce l'abbiamo sempre, non importa dove ci ha portato la vita. Noi ci ritroviamo là. Negli anni si sono aggiunti mariti, mogli, compagne/i e figli, storie, vicende ( a volte anche molto dolorose). E quando uno di noi festeggia, o passa un brutto momento, ci siamo.
E'stata una festa nella festa, una sorta di benvenuto e ti stiamo aspettando corale a Fiammiferino, un compleanno da festeggiare e in mezzo gli sposi. Ho pensato, commossa, a quanto mobile e ampio sia il significato di famiglia, a quanto gli amici abbiano un ruolo importante, a quanto hanno portato nella mia vita e a quanto porteranno in quella di nostro figlio. A come, questa tribù di amici, si sa aprire e accogliere e GF è già uno di noi, senza ma o se. A come i figli, che man mano arrivano, siano la nostra linea di continuità diretta e che l'impegno dichiarato di ognuno di noi sia quello di trasmettere lo spirito, la magia, il senso del nostro stare insieme, a creare una rete solida di affetto. Sembra retorico, ma noi, gli amici del mare, questa tribù che balla, questo legame lo sentiamo forte e fondamentale.
E' uno dei regali più belli che immagino di fare a fiammiferino...
una tribù che balla!

venerdì 29 ottobre 2010

Foglie

Ho sbrigato un po' di cose stamattina. Sono davvero preziosi i giorni fuori ufficio ed è un gran sollievo avere tempo per tutto, senza correre, calcolare, guardare in continuazione l'orologio ... secondo me, sono bell'e pronta per la pensione. Senza rimpianti.
Mentre ero in giro, in macchina, continuavo a distrarmi e a guardare fuori dal finestrino lo spettacolo degli alberi d'autunno, delle foglie in tutte le tonalità dal giallo al rosso, appena mitigate da verdi notturni. Tornata a casa ho ritirato la spesa, ho preso la borsa fotografica e sono uscita, a zonzo, a fotografare foglie.
Mentre scattavo, pensavo che sono fortunata a vivere in un posto dove c'è tanto verde, dove si può passeggiare tra gli alberi. Anche se è periferia, anche se chiusi tra strade trafficate, qui mi piace. Parlavo con fiammiferino intanto e gli preannunciavo passeggiate nel parco e poi, vedrai, andiamo anche al mare e allora là è tutto diverso, anche i profumi sono diversi al mare, sanno di grandi spazi... Qualche vecchietto mi ha guardato perplesso perchè, anche se cercavo di nasconderlo, si vedeva che parlavo da sola e intanto fotografavo anche le foglie sul marciapiede.
Immagino che un po' di follia sia assolutamente concessa in gravidanza, giusto?

Mission impossible?

Oggi sono a casa, che bello! Complice sciopero dei mezzi e matrimonio di amici nel pomeriggio ho optato per una giornata in più di relax e piccole commissioni da fare.
Solo che .... accidenti ... le notti, sempre più spesso sono agitate, e io mi sveglio già stanca o con l'umore un po' traballante. Avere il morale a terra è ciò che mi preoccupa. A volte ho la sensazione che sia tutto più grande di me .... Vabbè.
Pensiamo a cose leggere: la missione di oggi è essere bellissima per il matrimonio. Considerando che delle mie cose non mi entra proprio più niente, sarà una bella sfida. Sarà un mettere insieme pezzi e inventare, scovando il modo di non sembrare un fagottone in carta regalo.
Mission Impossible?  Lo vedremo ;)

giovedì 28 ottobre 2010

un libro per papà (che leggerà anche mamma)

Oggi ho comprato "Quello che ogni uomo dovrebbe sapere sulla paternità" di David Cohen, psicologo.
Dalla quarta di copertina leggo: "tanto abbondano i libri sulla maternità-  osservata, spiegata, analizzata in ogni suo aspetto e prospettiva - tanto scarseggiano quelli sulla paternità. Ma cosa significa per un uomo l'arrivo di un figlio?" E' quello che voglio capire anch'io. Vedo tante cose riflesse negli occhi di GF, "sento" spesso ciò che lo attraversa. Lui è di poche parole, però, e io forse non brava a tirarle fuori ... così studio, va.
Anzi, spero abbia voglia di leggerlo con me, che mi piace un sacco quando leggiamo le cose insieme.
Se è interessante magari faccio anche un bel riassunto del libro, per tenere a mente i punti principali.

mercoledì 27 ottobre 2010

Le mamme anonime

Bad mothers anonymous è un luogo virtuale, dove le mamme americane postano i loro "peccati".
Un muro del pianto, dove scaricare frustrazioni, stanchezze, incomprensioni e rabbie.Dove si fa outing su compleanni dimenticati, NO detti in malomodo, tempo che non basta mai per cucinare il piatto preferito dei figli e su varie scelleratezze. Così le mamme, le zie, le nonne si riprendono la loro dimensione di donne normali, quindi umane. Imparo, anche da qui, che è permesso sbagliare, ma attenzione!, perchè un errore fatto da madre, ha un'eco molto più profonda, un senso di colpa che vibra più a lungo. Aiutoooooo!!!
Gli americani esagerano sempre, dai! Le mamme italiane non possono essere così straziate da cose che, secondo me, sono all'ordine del giorno. O anche in questo caso, come per il peso forma, vale il modello TV?
Se non assomigli alla mamma del Mulino Bianco sorridente e meravigliosa già di prima mattina, prodiga di brioches e abbracci, sei un mostro? si deve avere lo sguardo contrito se, aprendo la porta a una carlucci, si deve ammettere che non abbiamo avuto il tempo per fare il brodo?Se non sorridiamo compiaciute mentre cambiamo i pannolini? Se invece di passeggiare spavalde per NY, andando incontro a un papà verosimilmente banchiere  (e ti credo che così la felicità è un viaggio che comincia da piccoli!!), ci arrabattiamo a san Donato Milanese? Se non mettiamo a disposizione del nascituro una "cameretta" grande come una showroom mercedes? ... UHM ... perchè se è così sono davvero nei guai.




PS. Si sente il bisogno di un sito come bad mothers anonymous?

La pancia!

Deve essere successo stanotte.
Ieri non era così. Giuro.
Mi è cresciuta la pancia!
E' tonda.
Inizia oggi la 17ma settimana.

martedì 26 ottobre 2010

scegliamo un nome? II - una lista in movimento

Guardando meglio la lista, ci siamo accorti che almeno un paio di nomi non vanno proprio:
Rampo e TopGun. Li togliamo, Rambo è davvero un violento guerrafondaio e TopGun un filo meno, ma siamo sullo stesso genere. Quindi no. Su tanti punti di vista differenti che abbiamo, quello sulle guerre è compatto: NON CI PIACCIONO!

Su Tupac si è accesa una discussione, perchè in effetti anche qui il significato non è un granchè: serpente lucente ... BLEAH! Ma è il mio rapper preferito, per cui forse resta ....

Entrano invece:
Rocky10
GliocchidellaTigre
Jeeg
John J.Rocco
Johnny Utah
JamesBond
Hammer


Proposta di Ale: AkunaMatato
Proposta di Laura: Sandokan



Errata corrige:
ObiWanKenobi (e non ObiOne...)
YannickNoah (e non YannichNoa)

... to be continued ....

Scegliamo il nome?

E' il gioco dei nomi, quello che tutti i genitori fanno, leggendo libri, lasciandosi ispirare dall'albero genealogico, dagli amici, dal calendario, apriamo un giornale a caso e il nome che leggiamo per primo, come si chiamava quel signore quella volta sul tram?, e chi più ne ha più ne metta.
Visto che a GF e me piace tanto giocare, sono venuti fuori nomi davvero interessanti ... Naturalmente siamo alla ricerca del nome perfetto, per cui siamo aperti ai suggerimenti.
Ecco una prima lista:

IvanDrago
NeoAnderson
Topgun
Rambo
ObiOneKenobi
Lukeskywalker
Actarus
Harlock
Tupac
TomFord
Maverick
Boris
AlPacino2
Goran
Ken
YannichNoa
Lionking



... to be continued ....

ma davvero si può spaventare?

Dopo una settimana di generale malessere, oggi finalmente sto bene, comunque molto meglio.
Passate e fitte allo stomaco, passata l'ansia per l'amniocentesi, passata la sensazione di palloncino ingoiato, ho una fame da lupo.
Ecco questo non so se è proprio un bene in effetti .... vabbè.



Leggendo qua e là : "Sgranocchiare tra un pasto e l’altro qualche frutto secco o qualche frutto fresco o bere un succo di frutta può aiutarvi a sentirvi meglio e più in forze durante questo periodo della gravidanza." E basta? Solo così?
Leggo anche che fiammiferino pesa 150 gr ed è lungo circa 15cm. Va avanti spedito nella sua opera di costruzione, mette su un po' di grassino per stare al caldo, comincia a tenere la testa eretta, si muove tanto (a me sembra di sentirlo, ma sono un po' in sovrappeso, faccio fatica...), pesa più della placenta e soprattutto che i rumori forti possono spaventarlo. Vado subito a dirlo al muratore che sta aggiustando il bagno a martellate.

lunedì 25 ottobre 2010

sonnooooo!

Oggi pomeriggio in ufficio ho fatto davvero fatica. Pioggia battente fuori, solite cose da fare, freddino...Sognavo il mio divano, ancora meglio il letto e un'oretta di lettura, con le gambe alzate e silenzio intorno. Avevo voglia di non stare in mezzo a così tanta gente, a telefoni che suonano a mail che arrivano in continuazione. Raccoglimento. Non riesco più a concentrarmi, questo è.
Ho pensieri volatili e molto sonno, ho stanchezze che arrivano da lontanissimo e nuove energie da spendere. Tanto da fare, da leggere, da organizzare, sognare, immaginare ... Devo anche lavorare? Non sarà troppo?

16ma settimana e ho ingoiato un palloncino

Ho ingoiato un palloncino gonfio. Oppure il tappo dell'acqua. Devo verificare. Da un 3 giorni faccio fatica a digerire, ma perchè, il cibo, neppure ci arriva nel tratto digestivo. Resta lì. Come l'uovo sodo, come un pezzo di pane troppo grande (e "gratta" anche un po').  L'assenza di nausee e malesseri mi ha abituata benissimo in queste prime 16 settimane e adesso il minimo malessere mi allarma. Ma se io sto così, come starà fiammiferino? E' normale avere problemini di digestione? Lo sto mettendo in pericolo? Sto così perchè è lui a non stare bene?
Così, mi scopro anche apprensiva. Siamo a posto. Sarò una gran rompiscatole e mi odierà, sbufferà ogni volta che parlo e alzerà gli occhi al cielo.

2 aforismi

Quando una donna ha vent'anni, un figlio la deforma; quando ne ha trenta, la conserva; quando ne ha quaranta la ringiovanisce.
Léon BlumDel matrimonio, 1907

Un cuore di padre è il capolavoro della natura.
Abbé PrévostManon Lescaut, 1731

Vorrei trovarne altri belli sul papà ... 

sabato 23 ottobre 2010

I momenti perfetti

E' piacevole stare casa. Adesso che le foglie si tingono di rosso e giallo, tra il verde che diventa più scuro e il cielo che si fa chiaro. C'è un che di intimo, di tana, di leggero letargo.
Voglio uscire a fare fotografie. Mi piace tanto fotografare, soprattutto i paesaggi urbani, i viali colorati che sottolineano l'autunno. Ogni giorno che passa penso meno al lavoro, il che è poco da me, che ho sempre ostentato indifferenza alla vita lavorativa, ma in fondo è quella che ha dettato tutti i ritmi, che ha stabilito, troppo spesso a dire il vero, il mio grado di soddisfazione e indipendenza. Penso ad altro e a volte anche a niente. Riesco a stare immobile a fissare il nulla e a sentirmi felice. Riesco a circondarmi di silenzio e a sentirmi in pace. E' un momento di grazia, nonostante le preoccupazione, i conti, le cose che mi sforzo di immaginare e proprio non ci riesco, i dolorini qua e là e speriamo che non sia niente, che vada tutto bene. C'è una leggerezza in questa attesa di chi verrà che non ho mai provato prima, c'è un amore che sento intorno, che provo per le persone che ho intorno, GF in testa naturalmente, che non ricordavo o forse neppure ho mai provato. Sono momenti perfetti. Pieni, rotondi, accoglienti, in cui stare comodi comodi.
Anche di questo mi ricorderò, quando sarò sommersa di pannolini, poppate, notti insonni ecc. ecc. ecc.?

venerdì 22 ottobre 2010

Si sopravvive ai Gormiti?

Ieri pomeriggio, come un lampo, mi ha attraversato un pensiero. Quasi non l'ho sentito in tutto il silenzio e la stanchezza.
Sono contenta che sia un maschio, avrà la vita più facile. Ho pensato questo. E' un pensiero un po' antiquato, ma ha ancora parecchia attualità.
Poi oggi ho guardato un po' di TV del pomeriggio e ... ma poveri bambiniiii!!! Le bimbe hanno: le scarpe di kelly kelly, la borsa dei trucchi, la bambola che piange dorme e qualunque altra cosa, pettini spazzole, braccialetti, gioielli di ogni specie, cucine, dolci, dolcetti e potrei andare avanti per pagine intere.
I bimbi hanno i Gormiti. Oh mammamia!!! Sono dei cosi, che se gli apri la corazza davanti hanno dentro uno skifidol, una pasta molle e colorata che è, giurano, un'arma letale. In sottofondo voce minacciosa dello speaker che incita a una sorta di guerra globale (da tenersi, verosimilmente, in cameretta).
Ma perchè?




Non ho notato neppure uno spot dove maschi e femmine giocano insieme. Ma sono davvero una neofita in materia, ci farò più caso da adesso in poi.
Voglio capire per tempo come fargli superare senza traumi indelebili l'età dei Gormiti.
In effetti, valutavo, i maschi hanno un'infanzia più difficile rispetto alle bimbe .

la dottoressa magra

Ieri sono stata la terza a fare l'amniocentesi. Prima di me, due signore di sana e robusta costituzione, emozionate quanto me, tese quanto me.
Mentre mi si infilava l'ago nella pancia, la dottoressa esordisce con: "tutte magre eh, le pazienti di oggi" Grrrrrrr! Poco dopo, parlando un'infermiera entrata a portare i camici per la giornata, la stessa dottoressa sottolinea nuovamente: "perchè qui siamo tutte donne, MAGRE".
Non sono riuscita rifilarle un bel vaffa solo perchè presa in tutt'altro pensare, anche più complesso del peso-forma.
Cara dottoressa di cui non so neppure il nome: non si fa. Semplicemente non si fa.

Lasciate un commento

Mi sono state segnalate difficoltà nel lasciare un commento ai vari post.
Da quello che ho capito, bisogna clikkare su commenti in fondo al post. Si apre una finestra e lì potete scrivere, e quindi postare il vostro commento.
Non credo sia necessario avere account google per farlo, ho solo inserito la parola di verifica per evitare lo spam.
Fatemi sapere se ci riuscite: al limite ci traslochiamo tutti su altra piattaforma blog.
Grazie.

giovedì 21 ottobre 2010

Ecco fatto

Ecco fatto.
Mi hanno aspirato 3 siringhe di liquido e mi diranno tra 20 gg.
Appena un fastidio, sotto l'ombelico, ma perchè a me da sempre un po' fastidio se si fanno pressioni, anche leggere, in quella zona. Tanto emozionata, durante l'attesa.
Così tanto da non riuscire a pensare: mi guardavo in giro, le altre future mamme che attendevano il turno per il loro esame. Le donne incinta sono tutte belle, davvero. Hanno quella luce negli occhi, quella morbidezza nei tratti, un sorriso che affiora da dentro. Anche i papà sono bellissimi: hanno attenzioni, carezze, parole e sguardi che emozionano.
Abbiamo aspettato 2ore e mezza, ma io davvero non me ne sono quasi accorta. Mi alzavo a guardare fuori Milano in una delle sue giornate più belle, cielo terso, sole e foglie gialle...
Ecco fatto. Anche l'amnio è andata, adesso aspettiamo i risultati.
Uno c'è già:
E' UN MASCHIO!!!
Evvai! sì sono contenta, GF tantissimo, mio padre pure. Sì. Ci siamo commossi

Ora mi toccano 3 giorni di riposo, di cui oggi e domani praticamente a letto. Oggi ci voleva, sono particolarmente frastornata. Stanca. Domani vediamo. Vediamo un po' se stare a casa sarebbe davvero così noioso e alienante.

mercoledì 20 ottobre 2010

Il girotondo delle amiche

La mia mia amica Eli partorisce tra qualche giorno, la penso sempre. Ha la mia età e mi diceva di come la sera abbracci suo marito e lui senta la bimba che arriverà attraverso la schiena, che fa un balletto.
Meraviglia.
Mi ha telefonato la mia amica E da Lugano, l'altra sera. E' più giovane di me e aspetta il secondo bimbo (è 7 settimane avanti a me). Durante la prima gravidanza ha messo 26 kg, per poi tornare ad essere magra e scattante come prima.
Speranza.
Aveva avuto la notizia dalla nostra amica Ste, che vive a Bruxelles, che ha Luca, un bimbo meraviglioso e cerca il secondo.
Tifoseria.
La mia amica A, ha la mia età e 3 bimbe splendide. E' scoppiettante di gioia per la mia gravidanza.
E così Pat, Robi, Silvia, Barbara, Claudia ... tante amiche, mamme, sparse in giro per l'Italia, il mondo, mamme, amiche che sento vicine in un girotondo di gioia.

Seminare affetti, coltivare amicizie. Si raccolgono tesori.

Vigilia

E' domani. L'amniocentesi. Non ho paura dell'esame in sè, anche se l'idea di un ago nella pancia non mi mette di buon umore. Ho paura di me nei 20 gg successivi, quelli necessari per avere l'esito. Ho paura delle piccole derive che prenderò. Di quel filo d'apprensione che si legherà a ogni pensiero, di quel limbo in cui galleggerò, cercando di non costruire troppi castelli. Mi conosco. Nonostante l'ottimismo, l'ironia e la sensazione che tutto andrà nei migliore dei modi, ci saranno scivoloni ... Gli sbalzi d'umore di cui parlavo ieri, insomma.
Se no che donna incinta sarei?
Ecco, parliamone

Allora, non è che una che per 41 anni si è controllata, dando di sè un'immagine assennata e composta, possa poi sbrodolarsi di emozioni assortite, così di punto in bianco. Che diamine, non ci capisco più niente!! E un giorno sto già arredando la cameretta (mi è venuta un'idea che mi piace un sacco) e andando a passeggio al parco, il giorno dopo mi sto trasferendo sotto i ponti perchè andremo in bancarotta; poi riesco ad essere una mamma amorevole e un attimo dopo immagino la mia creaturina in balia della nazi-mamma che sarò ...
E' faticoso così.
E poi mangia la verdura, mangia la frutta, non mangiare la carne al sangue, non bere il caffè, ricordati le vitamine, bevi tanto (acqua, mi raccomando acqua!!!), occhio alle tisane che non tutte vanno bene, portati lo spuntino (ricordiamo qui che la focaccia alle olive non viene mai contemplata), tieni sotto controllo il peso, prenditi le misure, fai movimento, fai la giravolta, falla un'altra volta, guarda in sù, guarda in giù .
E dai un bacio a chi vuoi tu.

martedì 19 ottobre 2010

Sbalzi d'umore

Degli sbalzi d'umore avevo sentito. Degli sbalzi d'umore non avevo ancora un'esperienza diretta e significativa. Da ieri. Sono vampate, che incendiano la pace di questo periodo. Vampate calde e sconvolgenti di preoccupazione, in cui tutto mi sembra destinato alla catastrofe. Non ce la farò economicamente, non ce la farò fisicamente, non ce la farò emotivamente. Non ce la farò, punto. Il tutto declinato al singolare maiestatis, perchè nello sbalzo d'umore sono sola. Così perfettamente sola che la solitudine stessa diventa parte dello sbalzo d'umore. Non governo lo sbalzo, mi spavento, piango. Praticamente una lagna. Fortunatamente ciò avviene per lo più nel limbo della metropolitana, nella stradina che porta a casa e lacrime copiose, che in giro mi vergogno, non appena chiudo la porta di casa. Sono attimi, ma così lenti, così intensi, che mi prostrano parecchio.
Mi serve un'antidoto, un trucco per neutralizzare gli sbalzi d'umore.

Ginnastica in gravidanza

Sto navigando alla ricerca di qualche consiglio sul  movimento da fare nei prossimi mesi. A me piace tanto camminare, magari con il mio ipod che mi canta qualcosa o, molto meglio, con GF che mi racconta o che intavola una delle sue conversazioni interessanti (tra i tanti pregi, ha quello del non essere noioso). Va a finire però che una volta si esce tardi dall'ufficio, un'altra c'è la spesa da fare, un contrattempo o semplicemente tanta stanchezza ...e niente, non ci si muove.
Ho letto dei corsi per gestanti, non mi dispiacerebbe il pilates per esempio o lo yoga, ma sono al mattino.
Ma nessuna futura mamma lavora?
Vengono in soccorso i corsi in DVD, come: pilates in gravidanza e lo yoga per la gravidanza che mi ispirano molto. In fondo preferisco allenarmi nel mio soggiorno che in palestra. Per lo meno è più pulito ... quasi sempre insomma.



Mi piace tanto anche la wii .

Ha però un difetto: il signor Nintendo non ha pensato (incredibileeee!!) alla gravidanza, per cui dovrei creare un personaggino (il Mii) destinato a "ingrassare" e ad essere bacchettato per la sua inadempienza.


La piscina, insieme alle passeggiate, è la più consigliata, ma anche qui, finchè lavoro non ci sto dentro con gli orari. A Milano, ogni iniziativa ha bisogno di un tempo doppio: il tempo di avvicinamento e il tempo di svolgimento. Per ironia della sorte però nessun milanese ha davvero a disposizione un tempo così ... bah!
Anche la bicicletta va bene, purchè sia fatta su terreno non dissestato e in luoghi non troppo inquinati ... cioè dove, quindi?
Potrei comprare una cyclette. Mi è sempre piaciuta l'idea di me che pedalo instancabile per il tempo del tg della sera o ascoltando musica, sgambettando verso il mio orizzonte di muro, ma questa stanza non ha più pareeeti ma alberiiii, alberi infinitiiiiii ....
Temo però si trasformerebbe in fantastico appendi abiti.
Sono pigra, questa è la verità. La sera non vedo l'ora di tirare su le gambe, e rilassarmi.
Sigh ....

lunedì 18 ottobre 2010

Mia sorella

Adesso che comincio timidamente, ancora a passo incerto, a sognare un po', a immaginare come sarà la nostra famiglia, mi chiedo che tipo di mamma vorrei essere. Al di là di quella che sarò (tanto imperfetta) a chi vorrei assomigliare?
Penso a mia sorella. R. E' più piccola di me, ha due bambine meravigliose ed è la mamma più paziente, amorevole, intelligente che abbia mai visto. Non perde mai la calma, è sempre presente, ha un sorriso, una parola di comprensione, un ragionamento, un gioco o una battuta spiritosa per ogni momento, ha le scatole generose di Natale - pacchi dono che fabbrica con le bimbe e regala ai bimbi meno fortunati; sa fare le torte, i vestiti di carnevale, i lavoretti con le conchiglie, ballare scatenata anche dopo una giornata di lavoro infinita se è questo che le sue bimbe vogliono fare. L'ammiro molto e spero tanto di assomigliarle almeno un po'. Anche D, suo marito, è un bravo papà.

Il raffreddore mi rende tanto sentimentale .

Che raffreddore!

Quando si è incinta non si è invincibili.
Io credevo di sì, ma oggi al decimo pacchetto di fazzoletti di carta consumato, mi devo arrendere all'evidenza. Sono raffreddatissima. A pezzi.
Scopro così che durante la gravidanza il sistema immunitario non è al massimo, che si diventa più vulnerabili alle infezioni. Molti farmaci sono sconsigliati e la cosa migliore da fare è riposarsi, per permettere al corpo di recuperare, mangiare frutta e verdura. Non si accenna alla focaccia con le olive, il che lo trovo scorretto, ma ne prendo atto.

Dovrebbero, a mio avviso, interdire anche i programmi tv del pomeriggio, di qualsivoglia canale. Non fanno che peggiorare lo stato generale di chi è a casa a curarsi un po'.

sabato 16 ottobre 2010

Per il papà

Adoro i sabato mattina, quando non ho niente di urgente da fare. Mi avvolgo in qualcosa di caldo, accendo la radio e mi lascio coccolare dal clima pigro del fine settimana. E' l'occasione di fare colazione con GF, che durante la settimana siamo sempre un po' di corsa, di chiacchierare, di essere noi ... Sono convinta che fiammiferino respiri il profumo del caffè e la nostra serenità, che senta le risate e la musica e anche lui non veda l'ora di conoscerci, di dare una faccia a quei due che là fuori ridono tanto, a volte ballano in soggiorno e mangiano cose buonissime.
Credo sinceramente che sia questo il ruolo fondamentale del papà: creare il clima migliore possibile, esserci, trasmettere la sua gioia, curiosità, amore al fiammiferino che verrà.

Ho trovato un post interessante, su ilmiobaby.comdedicato ai papà

Non posso che notare, però, che dei futuri papà si parla troppo poco ... in fondo come dice il papà del post, al 50% è roba loro ... dovrei trovare il 50% dei siti dedicati a loro, no?

venerdì 15 ottobre 2010

stasera è così....

Stasera sono a casa da sola.
GF è fuori con il corso d'inglese e poi dormirà a casa sua. E'così, 2 case. E' così, ragioni che vengono da lontano (neanche troppo in fondo), lo fanno decidere per mantenere comunque l'affitto di casa sua. Ho provato a capire, ma in fondo in fondo, ciò che capivo mi provoca dispiacere e disagio, come se la parte razionale dicesse sì è chiaro, ma il cuore no, il cuore si incrina e scricchiola e mi ricorda altre situazioni, diverse, completamente diverse, ma di forma simile. Solo la forma, il contenuto è un'altra cosa. E io sono donna di contenuti, prima di tutto e ho fiducia e stima di GF, so che saprà gestire la situazione in modo eccellente e non mancherà niente. Neppure lui.


Stasera è così. Mia mamma che mi chiama per dirmi che a Natale mi regala  una bella parrucca, ma bella bella sai? non si vede neanche che è una parrucca ... mamma se lo fai mi offendo, rispondo pacata.
E cambiamo argomento.
Stasera è così. Ho voglia di cose buone e di abbracci e non voglio mettere la parrucca. Per cui adesso mi avvolgo nel plaid, mi mangio un quadratino di cioccolato e magari mi addormento anche.
Ma alla 15ma settimana è già possibile avvertire i movimenti di fiammiferino? Perchè a volte, mi sembra ... vaneggio eh?

Il piede del 3° piano

Sono arrivata in zona ufficio abbastanza presto stamattina, siamo venuti in macchina io e GF. Mi lascia davanti a Mc Donald's, di solito. Io scendo, possibilmente senza abbattere con lo sportello i motociclisti, e me ne vado in ufficio. Stamattina l'ho presa più calma e sono entrata da Mc per la mia colazione preferita: il toast rotondo e il caffè americano. Mi sono seduta al piano di sopra e guardavo giù, la strada, il traffico, la gente a piedi svelta svelta che esce dalla stazione centrale. Un leggera nebbiolina, che però vedi il sole. Molto spesso, in ogni posto nuovo, mi sono trovata a pensare: incredibile che io sia qui. Di solito in accezione positiva, stupita.
Stamattina l'ho pensato di Milano. Abito qui da 4 anni, gravito intorno a Milano da più di 20 (tra università e varie). Un pensiero tardivo? Forse, di certo non positivo. Com'è successo? Io che amo il mare, il silenzio, gli spazi aperti, com'è che vivo senza orizzonte? E ho pensato: "Che peccato, crescerà qui". Lo so, non è un gran pensiero. Ma pensavo a tutti i miei pomeriggi in spiaggia, a scavare buche e fare castelli anche in inverno; alla bici, ai pattini, al sole ... Non amo Milano, inutile, non mi convincerà mai.

Dalla mia scrivania guardo fuori: sono al pian terreno, in una via stretta. Nel palazzo di fronte c'è uno agli arresti domiciliari, le finestre sempre semichiuse. Poi, credo, altri uffici. O guardaaa: dalla finestra del terzo piano è apparso un piede. Solo un piede. In scarpa ginnica. Sembra affacciarsi, indugiare un attimo e poi scompare. Riappare! ...
Il tizio del 3° piano sta facendo stretching in soggiorno ...

giovedì 14 ottobre 2010

Lo sapevo!

Lo sapevo che sarebbe successo. Dicevo ma no, ma va, ma io, figurati! E invece. Proprio stasera, mentre riordinavo la cucina, mi preparavo un succulento passato di verdure (come si cambia, accidenti) e avevo pensieri misti, ecco che ho cominciato. La mia prima, vera, chiacchierata con fiammiferino. Con voce pacata, tutta di buon umore e senza neppure rendermene troppo conto, ho cominciato a raccontargli/le di me. Ho parlato a ruota libera, sorridendo. Di me, di suo papà, delle persone che lo stanno aspettando.
La cosa bizzarra è che ho avuto la sensazione che ascoltasse, paziente e divertito. Nessuno mi ha parlato della follia della donna in attesa, per cui chi sa parli adesso! 

E' decisamente un periodo fuori standard. Mi stupisce e mi affascina la serenità totale che sento. Non è vedere la vita in rosa o immaginare chissà cosa, non è fantasticare su quello che sarà... al contrario, ha a che fare con una nuova concretezza, più profonda, consapevole. 
Non ho il complesso di wonderwoman, come spesso ho notato nelle donne in attesa, ma una scanzonata, irriverente, totale fiducia in ciò che sarà. 

buonanotte ....

Ufficio reclami

Stamattina prelievo di sangue.
Si fa una volta al mese, si controllano le urine e la toxoplasmosi.
Nel mio caso, vista la tiroidite di hashimoto, questa volta anche alcuni anticorpi autoimmuni e sempre la tripletta tiroide: tsh, ft3 e ft4. Olè! Ritiro tra una settimana.
E adesso attacco con le lamentele.
Egregio punto san raffaele di San Donato, non si può far attendere le persone 2 ore per un prelievo. Non è un'attesa, è sequestro di persona. E' vessazione di anziani e di donne incinta. Inoltre, caro il mio Raf di San Donato, ritirare il referto dalle 11 alle 17 dei giorni feriali è un'orario del cavolo, perchè in quel lasso di tempo, gli under 65 lavorano, magari in Milano, magari a un'oretta di distanza e non è che si possa andare e venire dal lavoro come meglio si crede. E' un servizio penoso, pensato ... alt, no, non è possibile sia stato davvero pensato! E' penoso e basta, buttato lì a caso.
Ecco adesso che mi sono lamentata un po' sto meglio.
Spero che la signora, una nonnina di circa 80 anni, che aspettava seduta di fianco a me e che aveva una coda di più di 20 persone davanti a lei, sia riuscita a tornare a casa per pranzo, alle 12. Era così preoccupata, alle 9.40 quando l'ho lasciata...

mercoledì 13 ottobre 2010

ipotiroidismo e gravidanza

una splendida giornata la radiosveglia stamattina si è accesa così.
Ero sotto le coperte, al calduccio giusto e confortevole e ho sorriso. Svegliarsi così è bellissimo. Forse GF ha sentito il rumore del sorriso, ha allungato un braccio e mi ha abbracciato. Sarei potuta restare così tutto il giorno...
Faccio fatica ad alzarmi al mattino, un po' più del solito. Potrebbe essere la mia tiroide che non riceve più abbastanza eutirox e quindi comincio a perdere un po' i colpi. Sono un'aspirante mamma ipotiroidea, oltre che completamente calva per via dell'alopecia areata universale. Se l'assenza di pelo non incide sul lavoro di fabbricazione di fiammiferino, la tiroide già di più ed è da tenere costantemente sotto controllo.
Nel corso della gravidanza sarà necessario aumentare il dosaggio di eutirox ( Levotiroxina sodica) che sostituisce l'ormone che la mia tiroide non produce più.
Così fiammiferino e io staremo benone e arriveremo alla fine di questo gran lavoro di squadra.


E' anche per via dell'ipotiroidismo che mi preoccupo tanto per il peso. Otto anni fa, quando è insorta la malattia, ho preso 10 kg in un momento: qualche medico dice, ho letto, che non è vero che l'ipotiroidismo determina un aumento ponderale. Sarà. Sarò stata sfigata io, ma avevo il ritmo di 2 kg a settimana .
Lo so. Diventerò un comodino, di quelli bombati. Piccola e tondissima. Lo metto in conto.

eccomi! vestita di nero e con qualche collana a illuminare .... :D

Mi rifarò dopo. Vero?

martedì 12 ottobre 2010

15 settimana

Sono alle soglie della 15 settimana.
Stamattina mi sono messa di profilo e l'ho vista: la panzotta. Quella tipica, tonda, non confondibile con il sovrappeso. Sono stata lì a guardarla, quasi sorpresa: quand'è stato che ha preso quella forma lì?
Anche GF l'ha vista, mi è sembrato contento.
Continuo a stare bene, a parte quei dolorini al basso ventre, ma che si fanno più rari ... Lievito, fiammiferino si fa spazio, come vorrei avere un occhio interno e seguire la sua crescita già adesso!

Ho trovato un sito interessante: settimane di gravidanza
Da qui, imparo che la 15ma settimana: IL bambino è lungo circa 10 cm e pesa intorno ai 50 g. La pelle rossiccia e rugosa si ricopre di una peluria molto sottile chiamata lanugine, anche se gli esperti dicono che ogni bambino si sviluppa in maniera diversa in grembo. Questa lanugine permette al bambino di mantenere una temperatura corporea costante e sparisce prima che il bambino venga partorito. Il bimbo può inghiottire cibo e sentire sia voi che altri suoni. Potete notare dei movimenti quando il bimbo si muove, da i calci, si sveglia o si addormenta. Il bambino può fare delle smorfie, muovere le mani e succhiarsi il pollice durante questo periodo. La pelle è molto sottile e i vasi sanguigni sono visibili. Le gambe del piccolo sono cresciute più lunghe delle braccia e il corpo ora è lungo come la testa. Le unghie delle mani e dei piedi stanno crescendo e le sopracciglia si sviluppano e con loro anche una leggera peluria sulla testa. Il bimbo ha già le papille gustative ed a volte può avere il singhiozzo. Le tre piccole ossa a metà dell’orecchio iniziano a diventare più dure. Il centro dell’udito nel cervello del bambino non si è ancora sviluppato completamente, e il bambino può non comprendere ciò che sente, ma il suo udito si sta sviluppando molto rapidamente. Il liquido amniotico che circonda il piccolo trasporta i suoni che arrivano dall’esterno fino al bimbo, specialmente quelli del battito del cuore della mamma, dello stomaco e la sua voce.


Uh signur! Mi può sentire adesso ... devo stare attenta a non dire sciocchezze!! Però, posso anche iniziare a 
raccontargli qualcosa, a fargli sentire un po' di musica. Eminem andrà bene? 



lunedì 11 ottobre 2010

Un bradipo stanco

Oggi non gira proprio. Mi sento un bradipo stanco.
Non ho voglia di sentire telefoni, di parlare e di interagire.
Ho voglia di cose buone, di famiglia, di pacatezza, di odori noti ,cucinare e sentire i profumini nell'aria. Di casa.
Tra un attimo vado ... continua la mia eterna indecisione tra lo stare a casa (visto quanto stanca arrivo a sera, e la stanchezza non fa affatto bene a fiammiferino) o continuare fino al settimo/ottavo mese. Da un lato mi dico che questo momento non tornerà più e quindi perchè non goderselo in santa pace, a panza libera e cose da fare, da preparare, da pensare e scrivere. Dall'altro ... mah, andiamo verso l'inverno. Che faccio a casa da sola d'inverno a Milano? Magari va a finire che mi intristisco, che mangio troppo, che mi perdo in mille paranoie .... e anche questo bene non fa a fiammiferino. Che fare?

venerdì 8 ottobre 2010

Hanno rubato le code ai cavalli

Hanno messo dei cavalli di plastica, tutti colorati in giro per Milano. Mi piacevano tanto di più le mucche di un paio di anni fa, le lumache giganti di quest'inverno, ma anche questi destrieri decorati, poco più piccoli di un cavallo vero, non sono male ... magari oggi ne fotografo uno e ve lo faccio vedere.
Stanno lì, sul marciapiede, guardano la strada, puntano una prateria immaginaria, quella dove corrono i cavalli di plastica. A quasi tutti manca la coda. C'era. Le ho viste, le code. Qualcuno le smonta e se le porta via. Siamo davvero nel Far West. Cosa te ne fai di una coda di plastica colorata?
Sono andata a fare il colloquio genetico oggi. Sono quei 10 minuti  in cui un'ostetrica, che non mi ha guardata in faccia, che non mi stretto la mano, che non mi ha detto buongiorno si accomodi, mi ha spiegato che se dopo l'amnio ho perdite di sangue copiose sto abortendo, così come se inzuppo gli slip di liquido, che il rischio è basso ma c'è, di stare poi a letto 3gg, di non fare viaggi, di prendere l'antibiotico 3gg prima, di fare una bella colazione prima di andare in ospedale e di portarmi uno spunti no dolce, che poi non si sa mai quanto dovrò aspettare. L'amniocentesi, senza guardarmi negli occhi ha continuato, rileva le malattie cromosomiche, le varie trisomie di cui la sindrome di down è la meno grave ... e io sentivo tanto freddo intanto .... e anche la spina bifida che è terribile ... freddo e forse era anche un po' buia quella stanza e lei, l'ostetrica troppo truccata, troppo neutra nella voce. E' il loro lavoro, fossero anche empatici arriverebbero a sera consunti. Per me invece è tutto nuovo e mi consumo in un istante.
Amniocentesi il 21 ottobre.
Non so se rubare una coda al cavallo, così, come antistress ....
senza coda :D

giovedì 7 ottobre 2010

luogo comune

Leggevo oggi qua e là, in fretta che ho avuto tanto da fare. Sempre più spesso si diventa mamme a 40 anni e più perchè prima non si ha tempo. C'è l'indipendenza da conquistare, la vita coniugale da godere, una carriera da fare, un sacco da divertirsi e realizzare. L'ho letto una volta, ho cambiato sito e un'altra e così un'altra... Strano. Nell'epoca dei matrimoni che vanno a rotoli. Nel tempo in cui stare insieme sembra un'impresa impossibile. bal bla bla, carriera, bla, cose da fare, correre, bla bla, divertirsi.... Matrimoni che finiscono, secondo me, o con poco amore o poca maturità. Mettiamolo, dai, tra i motivi delle gravidanze tardive. Mi sento meno sola. Ci saranno altre donne immagino, lasciate in un angolo della cucina come spazzatura da buttare. E che a un figlio non ci pensavano più, perchè ormai ... e invece poi!!

mercoledì 6 ottobre 2010

Ancora link

Dopo aver chiacchierato un po' con ginecologo e biomedico (mi affido al biomedico per cure di benessere in generale, non per problemi specifici ... su cui sono ancora piuttosto allopatica oriented), abbiamo stabilito che la mia dieta "ideale" è proteica, dovrei evitare zuccheri complessi e farinacei. In effetti ci sto provando e devo dire che aumenta il senso di benessere, sentendomi meno gonfia e più attiva. Vorrei riuscire a stabilire anche una piccola routine di movimento, tipo dedicare almeno 3/4 volte a settimane un'ora a camminare o nuotare o a ginnastica dolce.
Sempre buoni propositi che poi ... vabbè, sono un monumento di imperfezione e lo so.
I consigli che ho trovato qui mi sembrano buoni e soprattutto pratici, me li tengo come memorandum. Li stavo cercando da tempo:
10 consigli per non ingrassare in gravidanza

E adesso ... vado a pranzo!

link interessanti

Girovagando nel web, si trovano notizie interessanti ...

settimana mondiale dell'allattamento al seno e già un po' mi commuovo, leggendo della necessità/meraviglia di stabilire un contatto pelle a pelle tra mamma e bimbo.
Un sito interessante è bebè facile , tanti consigli da prendere al volo.
Un sito da copiare in tutte le città torino bimbi

Quante cose! Navigare non è mai stato così interessante.

martedì 5 ottobre 2010

Acquisti on line

Questa cosa dello shopping preM (premaman) non è che mi piaccia da impazzire. Come dicevo tempo fa, non trovo cose che mi convincano fino in fondo. Benetton maternity resta un buon punto di riferimento, ma  a parte il negozio di Vittorio Emanuele (milano), gli altri Benetton non lo tengono o hanno un angolino misero misero che ti annoi subito. A parte questo, non reggo lunghi raid tra vetrine e confusioni ... ammazza se si fa sentire l'età, altrochè! Quindi ho esplorato una nuova possibilità: acquisti on line. Ho comprato un paio di pantaloni su la Redoute, fanno un sacco di pubblicità sia alla radio, sia su Facebook che ho ceduto alla tentazione.
I prezzi sono buoni, anche tenendo presenti i 6,80 euro di spese spedizione. E. chiaramente, hanno la linea preM.
I pantaloni, arrivati oggi, sembrano comodi e fatti abbastanza bene. Mi chiedo come possano andare bene nei prossimi mesi, ma mi applicherò, prometto, alla gestione dei molti bottoni ... magari ce la fanno. Vediamo come reggono alla giornata di 27 ore che ogni donna, incinta o meno, ha.

Attese

Ci sono attese nell'attesa. La gravidanza è, per come la sto vivendo io, una situazione concentrica.
Aspetti, pazientemente di superare i primi 3 mesi, quelli delicati. Talmente delicati che è meglio fare poco o niente (chiaramente quando ci sono fattori di rischio, come l'età), solo covare. E non molto altro faresti, in verità, perchè hai un sonno che ti abbatte, una fame atavica da tenere a bada e tutta una cosa dentro che è meglio stare fermi e non pensarci. Poi i 3 mesi finiscono e visto che tutto è andato bene, puoi tornare lentamente ai tuoi ritmi, anzi meglio muoversi un po', perchè tra cova e cibo i kg cominciano a vedersi e oh mammamia ora della fine cosa diventerò? Non fai in tempo a gioire per lo scollinamento che ecco, all'orizzonte, si profila ... L'amniocentesi! AAARGH. Per quanto mi riguarda è quella la chiave di volta, la tappa che temo di più (beh... solo perchè il parto è ancora troppo in là).
Amnio parte prima: fissare l'appuntamento per il colloquio genetico. Mica ti dicono bene di cosa si tratta, stanno sul vago ... Ci andrò venerdì mattina e vi racconterò... certo ho un po' di fifa (madrecoraggio).
Dopodichè aspetterò la data dell'amnio vera e propria e ancora di più quella del risultato (si parla di una ventina di giorni). Attese. Che in questo tempo che cola piano, di settimana in settimana, si fanno lunghe, a tratti pensierose e  nervose, per lo più raccolte in un'unica sensazione che comunque tutto andrà per il meglio ... ma sarà poi così saggio dare retta alle sensazioni?

domenica 3 ottobre 2010

Festa Festa!

Grande Festa ieri sera. La società dove lavoro ha compiuto il mezzo secolo e io con loro i 5 anni. Premiazione, musica, buffet, gente, gente, rumore, rumore, cibo poco, nessun posto dove sedersi e baci e abbracci e ciaooooo e in piedi, buffet irraggiungibile, tutto nero, oro, palloncini, candele, dirigenti, persone, pancioni, cappellini, mal di piedi, mal di schiena e vado a casa .... ho lasciato la festa presto, per mancanza di appoggio. Non avevo considerato che forse, adesso, le feste in discoteca necessitano di apposito divanetto e che le cene in piedi a base di niente andrebbero abolite. Vabbè. E' stata l'occasione per dare la bella notizia ad alcuni colleghi che lavorano lontano da Milano ... festa che si ripete, con abbracci stretti stretti. Ho bisogno di questo calore, mi fa coraggio, sottolinea la mia stessa gioia. Quella che poi restituisco a GF. Vorrei che per noi fosse solo gioia adesso e serenità.

venerdì 1 ottobre 2010

la notizia

Stamattina ho dato la notizia in ufficio, ai miei colleghi, quasi tutti uomini, con cui lavoro ormai da 5 anni. E' stato un tripudio di abbracci, di congratulazioni, di facce commosse e sinceramente felici. Occhi lucidi, sorrisi stampati.

4 anni fa mi avevano abbracciato con uguale calore e affetto, ma senza l'ombra di un sorriso. Avevo appena dato la notizia che mio marito, con cui vivevo ormai da 10 anni, mi aveva mollata all'istante, tra un caffè e una brioche. Senza troppe spiegazioni e troppo, troppissimo astio.
La vita cambia. In pochissimo tempo e in modo radicale. Così tanto che immaginare, fare progetti, affermare certezze diventa puro esercizio o nostra necessità, infantile a tratti, di imbrigliare ciò che neppure conosciamo.