Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

martedì 10 giugno 2014

Stai fresco!

Stai fresco!
E alla fine anche il caldo è arrivato.
D'un botto, così, che il giorno prima uscivi con la felpa e il giorno dopo non sai più cosa toglierti.
I bambini soffrono particolarmente questo cambio di temperatura e il caldo, si sa, può essere pericoloso.
In questi frangenti valgono poche regole e di buon senso.

  • Evitare di giocare nelle ore centrali, le più calde. Diciamo che un bel pisolino in una stanza in penombra e ben arieggiata è quello che ci vuole.
  • Non coprirli troppo e usare solo tessuti naturali e traspiranti come lino e cotone. In braghette corte we trust.
  • Bagnare nuca, polsi e testa. Quando fa davvero caldo dà sollievo ed evita ai bimbi di andare in ebollizione.
  • Bere tanto. Acqua, spremute, succhi 100% frutta, un sorbetto di frutta. Idratare e reintegrare sali è la parola d'ordine. Non siate gine come me che una volta gli ho dato un paio di sorsi di una di quelle bevande da sportivi (tipo il gatorade per intenderci) e Cig non ha dormito tutta la notte: hanno sempre una parte di caffeina, taurina o chissàdiavolo, che sono eccitanti. Parecchio eccitanti, vi assicuro.
  • Cappellino, se si gioca dove batte il sole.
  • Se proprio è rimasta la voglia di gioco all'aperto, perchè non uscire una mezz'oretta dopo cena prima della nanna? Andranno a dormire più volentieri. Ieri GF e Cig sono scesi a giocare alle 20 e a me sembrava di essere tornata indietro nel tempo, quando c'erano i cortili dei palazzi dove giocare o il giardino di casa dove potevi stare finchè era buio. In città si usa meno, ci chiudiamo in casa prima e il sole è ancora lì. Che peccato.
La sera il nemico da affrontare sono le zanzare, implacabili quanto il caldo.
Ho trovato una ricetta per un repellente antizanzare fai da te, ve la riporto di seguito.
Il sito su cui l'ho trovata è www.eticamente.net

Ingredienti:
- 1/2 litro di alcool etilico di colore bianco per usi alimentari puro al 99%; (quello per fare i liquori in casa, per intenderci)
- 100 grammi di chiodi di garofano interi (meglio se bio);
- 100 ml di un buon olio per bambini o simili (mandorle, sesamo, camomilla, lavanda, finocchio, ecc) preferibilmente biologico.
Sia i chiodi di garofano che gli oli naturali si possono trovare in erboristeria.
Preparazione:
Mettere  i chiodi di garofano a macerare in alcool 4 giorni.
Mescolare ogni mattina e sera.
Dopo 4 giorni aggiungere l’olio.
Ora è pronta per l’uso.
Come si usa:
Strofina delicatamente alcune gocce sulla pelle delle braccia e delle gambe, evita il contatto con gli occhi, graffi o piccole ferite per via dell'alcool che brucia.
Mi è venuto solo un dubbio: cosa diavolo ci faccio con 1/2 litro di repellente per zanzare, posso utilizzarlo in inverno per il vin brulè?
Conoscete altre ricette?

2 commenti:

  1. Giovanni sta sudando tantissimo, gli faccio il bagno sia la mattina che la sera, e a volte lo cambio due volte al giorno. Povero, è dura anche quando bisogna stare tappati in casa perchè fuori fa 36 gradi :/

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  2. Il caldo innervosisce molto i bambini, soprattutto i più piccoli perchè non sanno cos'è. Il primo anno uscivamo la sera dopocena, con lui nel passeggino e sotto la zanzariera,un po' di "fresco" prima di dormire. La cosa migliore sarebbe andarsene fuori città: al mare o in montagna è più ventilato e il caldo meno molesto. Tieni duro :)abbracci

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