Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

martedì 21 gennaio 2014

Che ne dite, cuciniamo?

Il vegan che non ti aspetti ;) 
Parliamo così di poco di cibo qui, che sembra che non mangiamo mai.
E' tempo di rimediare!
Sto lavorando a un'idea e ho bisogno del vostro aiuto.
Come vi ho raccontato tempo fa, da qualche mese ho cambiato radicalmente alimentazione e mangio vegan.
O forse dovrei dire, sono vegana.
La mia scelta non ha molto a che fare con la salvaguardia del pianeta e neppure con quella degli animali, è proprio legata all'alimentazione e al benessere. Mangiando così sto molto meglio, non serve aggiungere altro e neppure filosofeggiare.
I ragionamenti che stanno dietro a questa scelta sono spesso sensati, interessanti, saggi e anche impegnati, ma non sempre interessano a chi abbiamo di fronte.
Meglio semplificare, soprattutto quando ci chiedono: e per te cosa preparo?
Non voglio impanicare gli amici che mi invitano a cena, gettare nello sconforto mia mamma che è una cuoca bravissima, lasciare perplesso l'intero self service in cui pranzo che tenta di aggiungere almeno un po' di formaggio a tutto, anche all'insalata.
Quindi ho deciso di scrivere un ricettario, non già per chi è vegano, ma per i parenti, amici, bar di fiducia dei vegani che, soprattutto all'inizio, non sanno bene come gestire la conversione. Anzi tentano, per comodità, di riportarti sulla bistecca via.
Proprio perchè è destinato a chi vegano non è, voglio raccogliere le ricette vegetali di uso comune, quelle che tutti usiamo,  la pasta al pomodoro e basilico!, ma che non colleghiamo direttamente con un'alimentazione vegetariana integrale.
L'idea è quella di mettere insieme un manualetto rassicurante da regalare ad amici e parenti e da condividere on line.
Non si deve per forza avere confidenza con seitan e tofu per far contento un vegano, basta recuperare le ricette che già abbiamo, che magari usiamo quotidianamente, senza pensare, spesso, che sono ricette vegetariane.

Mi mandate le vostre ricette? 

Scegliete voi la modalità: scrivendole nei commenti o inviandomele via mail a  lawising@gmail.com
Dagli antipasti ai dolci va bene tutto, l'unica regola necessaria è che siano senza ingredienti di origine animale.
Le condividerò qui, così cuciniamo tutti insieme e magari segnaliamo la ricetta che ci è piaciuta di più.
Io ho già cominciato a prendere nota di diverse ricette, comprese quelle che mi invento
C'ho il vegan quaderno, come batman aveva la sua bat-caverna.

Ricapitolando:
- ricette senza ingredienti di origine animale;
- inviarle nei commenti o al mio indirizzo mail, anche con foto se le avete ;)
- le pubblico sul blog ( e le cucino pure)

L'etichetta dedicata a tutto ciò sarà: SVEGAN, cioè Simply Vegan.
Famola Facile, insomma ;)

Che ne dite, cuciniamo?



3 commenti:

  1. ciao Wisi, sai che mi piacerebbe scoprire i tuoi inizi da Vegana e la storia dei tuoi approcci a questa cucina, per me sconosciuta.

    Per le ricette devo attrezzarmi.
    ciao Claudia

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  2. Ehheh cara Claudia, è una storia semplice semplice. Ho da sempre la convinzione che ciò che mangiamo influisca molto sul nostro stato di salute e mentale, mi pare una cosa proprio logica. Però poi le abitudini, la pigrizia, "quello che dicono tutti", il sospetto che non sia un'idea così fondata ti fa tirare dritto e mantenere le solite abitudini. Quest'anno deve essermi scattato qualcosa. Forse l'avere conferma, tramite breath test, di essere molto intollerante al latte, ha aiutato. Eliminato latte e derivati già cominciavo a sentirmi molto meglio: meno emicranie, gonfiori e più energia. Da lì a eliminare le proteine animali il passo è stato breve, ma fondamentale è stato leggere "the china study" uno dei più ponderosi e interessanti studi scientifici sull'alimentazione che caldeggia, per motivi di salute, la scelta di essere vegetariani integrali. Il libro propone di provare a mangiare vegan 1 mese e poi decidere. Così ho fatto e alla fine del mese mi sentivo così bene e in forma che davvero non ho avuto motivo per tornare alle vecchie abitudini. Certo a volte ho nostalgia di pane e salame e di un buon fritto misto, ma tiro dritto: fin qui i benefici superano di gran lunga i sacrifici :) Sulla cucina vi racconterò in Svegan, perchè è proprio quella la parte ineteressante e anche divertente per i molti esperimenti, incontri, ricettari, sapori ecc. Ne parliamo martedì prox. Abbracci :)

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  3. Grazie Wisi! veramente esaustiva
    ciao Claudia

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