Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

giovedì 18 ottobre 2012

Si insegna l'amicizia?

Domenica prossima saremo a un battesimo.
Tra le cerimonie e conseguente festeggiamento, il battesimo è quella che patisco meno. Forse perchè ci sono tanti bambini e subito si tralasciano le formalità per star dietro ai pargoli, oppure perchè hai sempre modo di defilarti, alzarti da tavola, distrarti dal cibo e correre in giro, senza che nessuno abbia da eccepire.
A parte ciò, che è molto pratico, sono molto contenta perchè sarà l'occasione di passare qualche ora con amici specialissimi: gli amici del mare.
Siamo una compagnia da tempo immemorabile, la prima cellula risale ai tempi delle elementari e da lì in poi si è moltiplicata, ingrandita, legata. Ogni estate, qualunque cosa accada, ci ritroviamo al solito posto: stessa spiaggia, stesso mare. Con fidanzati, mariti, mogli e figli, siamo ormai alla terza generazione di bagnanti.
Durante l'anno cerchiamo occasioni per qualche reunion e finisce sempre in un effetto spiaggia che ti fa sentire in vacanza, anche in mezzo alla nebbia, anche a Natale.
Gli amici sono una cosa che vorrei insegnare a Cigolino. L'importanza di avere, nel corso della vita, punti di riferimento esterni alla famiglia, persone che fanno parte della tua esistenza e senza di loro non sarebbe la stessa cosa.
Al momento sembra avere un carattere molto socievole e immagino non avrà problemi a costruirsi la sua tribù.
Ci vuole poi un posto del cuore, quello che casa tua non è, ma è solo lì che ti senti a casa.
Dove stai come sei, senza troppe sovrastrutture e regole.
Chissà se gli piacerà il nostro mare, se continuerà la tradizione di tende improvvisate sulla spiaggia lunga e bianca, ad aspettare il tramonto che solo dopo si va a casa. E ogni anno a fotografare quel sole rosso che va giù preciso in mille sfumature di rosso, dietro l'orizzonte del mare. Come se fosse la prima volta. O l'ultima.
Chissà, più che altro, se la spiaggia resterà così per gli anni a venire.
Sì.
Cigolino deve sapere di spiagge e amici, di cose che non cambiano nonostante tutto il resto abbia preso strade imprevedibili.
Come si insegna l'amicizia? Basterà l'esempio?
Adesso è piccolo. Giocare con gli altri, condividere è tra le abilità che ancora devono arrivare. Al momento guarda, al massimo cerca di inseguire la palla altrui, poi si gira e torna a giocare per i fatti suoi. E' ancora l'età dei progetti individuali, del salgo sullo scivolo e poi scendo.
Domenica.
Gli amici.
Bambini che cresceranno insieme, estate dopo estate.
Sono queste le cose che mi rendono felice.


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