Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

giovedì 23 giugno 2011

Terzo Complemese

Oggi è il complemese di Cigolino, compie tre mesi il giovanotto.
Stamattina GF e io ci siamo fatti prendere dai ricordi, di quella mattina di marzo, dell'emozione che quasi non ci ha fatto parlare nel tragitto da casa all'ospedale.
Il taglio cesareo programmato ha questo di incredibile: tu sai con esattezza il giorno e, spesso, perfino l'ora in cui diventerai definitivamente genitore.
Tre mesi, in cui tutt'e tre stiamo imparando un sacco di cose.
In questo ultimo mese ho notato che Cigolino:

  • Esprime molto chiaramente quando ha fame o sonno;
  • Guarda le persone, riconosce me e GF e ci segue con lo sguardo;
  • Comincia a giocare, pochi minuti, ma senza spaventarsi;
  • Sta sveglio più a lungo;
  • Tra una poppata e l'altra passa più tempo;
  • Ama stare nudo e ancora di più stare in acqua;
  • Afferra gli oggetti che sono a portata di mano, anche se con movimenti ancora improvvisati;
  • Prova a "parlare": ieri sera ha chiacchierato a lungo con GF, con suoni sempre più diversificati;
  • Mi imita, il nostro gioco preferito è fare le linguacce;
  • Ogni mattina si sveglia sorridente e felice;
  • La sua stanza preferita è la cucina.
Io:

  • Invento nuovi modi per stimolarlo un po';
  • Mi sciolgo ogni volta che sento un suo abbraccio o vedo che quel sorriso è proprio per me;
  • Lo aiuto a stare seduto, sorreggendolo bene, per aiutarlo a rinforzare la colonna vertebrale;
  • Quando faccio qualcosa gli spiego cosa sto facendo e do un nome a tutti gli oggetti, prima o poi capirà;
  • Ho capito di non essere particolarmente apprensiva e questo mi rilassa molto;
  • Sto entrando nell'ordine di idee che dopo l'estate dovrò rientrare al lavoro;
  • Mi è perfettamente chiaro che lui è una persona da me distinta.
E come direbbe Vasco:
"ho fatto un patto sai con le mie emozioni, le lascio vivere e loro non mi fanno fuori"