Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

giovedì 30 giugno 2011

Palle rotanti!

Visto che sono già abbastanza incarognita sulla questione maternità e congedo, maternità e rientro al lavoro, questo articolo mi monta a neve, come il bianco d'uovo.
Il fatto: azienda familiare con 30 dipendenti. Crisi. Cassa integrazione per 14, casualmente, si direbbe, tutte donne. Crisi che non passa. Allora si licenzia. Sì, ma solo le donne che almeno stanno a casa a curare i figli e poi, si sa, il loro è il secondo stipendio.
COOOOSAAAAA????!!!!!
Si decide lo sciopero, il presidio della fabbrica. Quando è ora di entrare però gli uomini mollano le colleghe ed entrano regolarmente. Che pezzi di fango!
Pensiero numero 1: ma non si parla ogni momento di pari opportunità?
Pensiero numero 2: Che bello avere colleghi così!
Pensiero numero 3: chi lo stabilisce che quello della donna è il secondo stipendio? Capita sempre più spesso, e senza nessuno shock, che sia la donna a guadagnare di più, a portare a casa il primo stipendio. What a surprise, vero?
Pensiero numero 4: cosa porta a minchiate di questa portata? Voglio pensare che ci sia uno scollamento spazio temporale: la fabbrica in questione è in una sacca di iperspazio dove tutto si è fermato a mille anni fa. Il che sarebbe scientificamente interessantissimo e stando così le cose gli operai potranno senz'altro contare sull'aiuto di Goldrake.
Al grido di "Palleeee rotantiiiii" metterà a posto le cose.

6 commenti:

  1. insieme a questa amena notiziola, mi indigno e mi offendo ogni minuto di più per l'approvazione di una legge che svilisce la capacità delle donne di arrivare ai massimi livelli per merito. Le quote rosa sono uno sputo in faccia alle donne, è una vergogna. Mi fa pena vivere in uno stato con una politica maschile radicata tra cervello e pantaloni. Che porcheria.

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  2. volevo dire la mia sulle quote rosa. Anche io fino a qualche mese fa la pensavo come mammaatorino: che socità é quella che ha bisogno delle quote rose per dare il giusto spazio a chi se lo merita? Poi ci ho riflettuto molto, sul come la socità civile possa veramente cambiare la sua marcia, e solo con le belle parole si é fatto veramente pochissimo in tanti, troppi anni. certe volte, leggendo o ascoltando esperineze sulle donne, mi sembra di vivere nel Medioevo e non nel quasi 2012. Poi ho seguito un reportage sui falosi ede voluti paesi del nord Europa, dove si é applicata la legge delle quote rose. Dopo pochi anni, quello che all'inizio sembrava solo un obbligo é divenuto normale, naturale, e ora per loro pensare ad una società dove l'altra letà del cielo non ci sia in posti strategici é impensabile. ma dietro tutto questo ci sono leggi, obbliqui imposti, che hanno dato una sferzata ad una società che altrimenti non si sarebbe smossa con nulla. Quindi ora sono profondamente grata che la legge sulle quote rosa si sia fatta anche da noi.

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  3. Le quote rosa sono necessarie! Tutti i paesi ( NORD EUROPA) che le hanno introdotte hanno fatto degli enormi passi avanti in materia di diminuzione della discriminazione tra i sessi. Solo obbligando la testa delle persone ( e non si parla solo di uomini ma anche di donne) ad affrontare il problema diversamente, solo così c'è qualche speranza. Il fatto è: noi donne non abbiamo le palle? oppure sono gli uomini che hanno monopolizzato posizioni di potere, dirigenze, posti importanti? NON IMPORTA DOVE SIA IL PROBLEMA. OBBLIGA le società, gli ospedali gli enti pubblici e privati, la politica, ad assumere un certo numero di donne nelle posizioni di potere.I consigli di amministrazione? Metà dei consiglieri devono essere donne...i primari...perchè le donne sono così poche?..obbliga gli ospedali a dare incarichi così importanti alle donne!..Abito in una regione, la sardegna, dove il neo eletto sindaco del capoluogo Cagliari, ha colorato di rosa la metà della giunta! ma non tutti hanno questa apertura mentale..e allora obbligali ad averla...IO DICO W le quote rosa..tanto tra menarcela in un modo o nell'altro...dando la colpa a noi femmine di poco temperamento...o a loro uomini maschilisti....non abbiamo ottenuto alcun risultato.
    LISBET

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  4. mi spiace, so che forse non è questo post il giusto luogo ma sia a Francesca sia a Lisbet rispondo che i paesi che hanno imposto le quote rosa si stanno enormemente ricredendo. Un esempio:
    http://www.pinkblog.it/post/5495/la-svezia-contro-le-quote-rosa-limitano-le-donne

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  5. Le donne non dovrebbero essere illuminate o educate in nessun modo. Dovrebbero, in realtà, essere segregate poiché sono loro la causa di orrende ed involontarie erezioni di uomini santi.

    (Sant'Agostino, padre della chiesa cristiana cattolica)

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  6. AH!!!! che meraviglia le donne ..hai visto cosa riescono a combinare??? orrende e involontarie erezioni di uomini santi...che saranno un po meno santi ma BEN PIU' FELICI...:)
    Credo che anche Sant'Agostino in fondo in fondo la pensasse come me...
    LISBET

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