Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

martedì 8 febbraio 2011

Non trascuriamo il papà!!

In questo viaggio verso l'arrivo di Fiammiferino mi è sempre stato ben chiara una cosa: la centralità della figura paterna, il fatto, per me indiscutibile, che è insieme che ci stiamo trasformando in famiglia.
Ciò che mi auguro, ma credo proprio sarà così, di non dimenticarmene dopo.
Perchè è un attimo lasciarsi andare e vivere in funzione del nuovo arrivato, finire nel tunnel del "non mi vesto neppure più perchè non ho tempo"; del "non c'è tempo per noi, dobbiamo occuparci solo di lui" o "non sono una brava mamma e tu non mi aiuti". Mi sto concentrando già da ora per non pronunciare mai frasi simili.
Ho visto troppe donne fare dei loro uomini fantasmi di ciò che erano, immolare la coppia sull'altare della sacra figliolanza, vivere convinte che adesso che ho un figlio in fondo il mio lui non serve a un granchè e, ORRORE!!!, mi serve più mia madre.
Stooooop, ferma la mula, che così non va bene!

Se non bastano tutte le ragioni intuibili per evitare tutto ciò, pensiamo che cose del genere possono portare il nostro lui, il papà del nostro bimbo, alla depressione.
Esiste la depressione post-partum del papà, che non va sottovalutata. E' strettamente legata al sentirsi trascurato (in molti casi come dargli torto), alla rottura dell'idillio, alla perdita della propria compagna, insomma.
Leggere per credere e magari ... tornare ad essere anche donne.