Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

mercoledì 14 dicembre 2016

Sono una mamma Grinch

Che mancano 10 giorni a Natale ve l’avranno già detto.
Di fare regali intelligenti, pure.
Che il calendario dell’avvento è più bello se è fatto da voi, con tutorial a supporto, non lo dico neanche. In questo caso mi sento solo di aggiungere che molti mentono. Un calendario dell’avvento se non è fatto più che bene è brutto, anche se frutto di un lampo creativo che neppure una stella cometa.
Poi vi avranno detto di essere più buoni, generosi, altruisti, che basta il pensiero purchè di boutique e ricordatevi di fare la lista dei buoni propositi che poi è un attimo che siamo a fine anno.
Di ricette per pranzi, cene, spuntini e merende ne trovate ovunque.
E’ temporaneamente sospesa la questione dieta, ma occhio che dal 7 gennaio si inizia quella della prova bikini.
Ogni anno di questi tempi gli argomenti scarseggiano.
O parli di Natale o cosa altro vuoi dire.
Di Natale però parlano tutti e arriviamo al 25 sfrantumaticome le palle dell’albero caduto grazie al gatto di casa.
Sono una mamma Grinch. Inutile girarci intorno.
L’albero di Natale ingombra.
Il presepe ad andar bene viene abbattuto dal gatto e Gesù Bambino passa gran parte del tempo sotto il divano.
Le luminarie sui balconi ricordano piccoli lunaparkabbandonati
I Babbo Natale che si arrampicano andrebbero denunciati per violazione di domicilio. O almeno appesi bene, che altrimenti sembra un Babbo appena impiccato e ti viene una tristezza che ciao.
Lo spirito del Natale lo preferisco alcolico, per reggere bene il tour de force.
Non voglio affrontare la questione pacchetti. Esistono ancora negozi che non fanno il pacchetto regalo e ti consegnano il kit fai da te. Se avessi il tempo di fare da me non userei la vostra carta, tanto per capirci, e comunque potreste essere molto più collaborativi, no?
Cosa volete che vi dica io sul Natale.
Ho pacchettini nascosti in ogni dove e non credo li ritroverò per  tempo. Magari salteranno fuori tra qualche anno, un po’ stropicciati.
Non ho un centrotavola.
Ho un centinaio di candele rosse. Le ricompro ogni anno e poi mi dimentico.
Ho Natali così, disastrati, leggermente disadattati.
Sono l’unica?




2 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  2. Anch'io quando mi sono trovata a vivere all'estero amavo fare l'Albero. Era una cosa importante, proprio :)
    Vedo che a Leo interessa poco, è più orientato verso la questione letterina a Babbo e regali. Ma non dispero, magari crescendo sarà meno Grinch di me. Buon Natale Francesca, un abbraccio 😘

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