Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

martedì 28 ottobre 2014

Party mama ;)

Domenica Cig è andato alla sua prima festa di compleanno.
Giorni fa aveva ricevuto un bel bigliettino giallo, con tanti palloncini sù ed è gradita conferma.
Sono stata a lungo con quel biglietto in borsa, non ero così certa di voler confermare.
Lo so, sono una mamma un po' così. Poche cose mi atterriscono come una festa di compleanno di bambini e quasi niente come il trovarmi nella condizione di dover, potenzialmente, conversare di cose mammesche. Niente, non ce la faccio, non chiedo neppure comprensione.
Comunque.
Ho chiesto a Cig se lui ci voleva andare alla festa e il suo sì è stato così convonto da non lasciare dubbi.
La festa era in una piccola ludoteca, non lontano da casa.
Idea apprezzabilissima: una stanza piena di giochi dove lasciare bambini allo stato brado.
Mia conversazione in auto:
- Cig, è il compleanno di Alice, quindi i regali saranno per lei. Tutti. capito?
- Uuuufff, sì.
- Non ti arrabbi se non sono per te i regali, ok?
- Vaaa bene.
- Sicuro?
- Stai in silenzio adesso.

Ecco.
E' stato veramente bravo, o forse i regali che vedeva davvero non gli interessavano.
Io invece ho fatto la mamma tappezzeria.
Non conosco nessuno.
Porto Cig all'asilo presto e di solito incrocio i papà, non vado io a riprendere Cig e quindi sono una mamma invisibile. Ho continuato ad esserlo per le due ore e più della festa, scambiando solo qualche ciao ciao, che belli questi bimbi insieme e che bel tempo che c'è ancora, eh.
Mi sembrava di essere in uno di quei giochi trova l'intruso e l'intruso ero io.
Cig invece si è divertito, è socievole,  e solo di tanto in tanto lanciava lo sguardo in giro a cercarmi.
La mia invisibilità, in fondo, me la sono goduta.
Che se mi fosse successo a 15 anni non sarei mai più uscita dalla mia stanza.
Come cambiano le cose, eh?