Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

giovedì 20 febbraio 2014

SOS pannolino!

Stavo leggendo qua e là varie tecniche di abbandono pannolino, ma nessuna mi convince fino in fondo.
Hanno tutte un che di molto coercitivo, che non lo so se poi si provoca un trauma da separazione.
Però qualcosa bisognerà pur fare.
Tra un mese cigolino compirà 3 anni e non ha la benchè minima intenzione di abbandonare il pannolino.
Dopo i segnali molto positivi della scorsa estate, quando libero e smutandato aveva manifestato un seppur tiepido interesse al bagno come locale preposto al vasino, una volta cambiata la stagione e rimessi i pantaloni il progetto è stato abbandonato (da lui, e con molta caparbietà). Ma magari era piccolo, va a sapere.
Ad oggi le cose stanno così: se si ricorda e ne ha voglia avvisa che sta per fare pipì, ma si guarda bene dall'avvisare per la pupù e comunque il warning passa totalmente in secondo piano se sta facendo qualcosa di interessante, tipo giocare.
L'altro giorno gli stavo facendo provare i jeans nuovi. La buona notizia è che gli sono piaciuti un sacco e si è profuso in così tanti grazie che quasi ero in imbarazzo.
La cattiva che un attimo dopo si è seduto in braccio a me per le coccole e un secondo dopo i pantaloni, suoi e miei, erano bagnati.
Non lo sgrido.
Cerco di convincerlo.
Ogni giorno illustro con esempi facili che senza pannolino è meglio, che ironman non lo porta e neppure papà.
Neppure l'esempio dei suoi eroi, niente.
Leggevo, nelle tecniche, che un giorno si decide, si informa il pargolo che da oggi basta e non si torna più indietro.
Ok.
A rischio divano, poltrona, pavimento e super lavoro per la lavatrice, oltre a cambi volanti al supermercato o dove ti trovi. Uhm. Tornare nel tunnel della borsa appresso non mi solletica neppure un po'.
Leggevo della tecnica dei tre giorni.
Non si esce per tre giorni, si passano in casa senza pannolino, magari ritualizzando gli eventi (tipo si va a far pipì ogni mezz'ora) e puff, funziona. Al quarto si è tutti liberi belli e asciutti. Ma tre giorni in casa, come si fa? Proverò a riassumere la tecnica in un giorno solo e già mi sembra una lunga trafila.
Aspetto che me lo chieda lui, magari alla scuola media?
Immagino scene apocalittiche tipo: mamma, adesso che mi rado penso sia giunto il momento di togliere il pannolino. Sì amore mio è ora, sì sì.
O anche la maestra delle elementari che mi convoca di urgenza e mi cazzia perchè non si è mai visto un bambino in età scolare che se ne va in giro con il patello e che razza di madre sono.
Già.
Comincio a sviluppare il senso di colpa da pannolino, che non credo sia ancora annoverato tra i disturbi mentali. Sono una pioniera.
Aiuto!