Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

venerdì 31 maggio 2013

Virtual&Real, settimana 13: com'è andata?

Barcollo, ma non mollo.
Riassumo così la mia esperienza in virtual&real.
Ho guadagnato qualche buona abitudine: camminare di più, la cena leggera, drastica riduzione dei confort food e più attenzione al come mi sento, per lo meno fisicamente.
I risultati sulla bilancia non ci sono? E allora io cambio, o proseguo, nella mia filosofia che, pare, il mondo sia pronto a condividere.
Lo spunto per riordinare un po' le idee me l'ha dato un articolo che ho trovato su Donna Moderna, che da quando è on line e si è data una nuova veste, ha contenuti più interessanti. Sempre leggeri, ma godibili.
Dicevo, lo spunto.
Mentre scartabellavo il web per trovare nuovi spunti di regimi alimentari e buone regole di vita, sono partita da questa considerazione:
- Si chiama REGIME alimentare, e non Regno Felice del Cibo, perchè è un po' come una dittatura.
- Il dittatore però siamo noi e la nostra mania di controllo o di assomigliare a qualcosa che intimamente non siamo.
- Vogliamo assomigliare a un modello (no signore, non il bonazzo delle riviste): in quanto modello ha poco di reale e molto di marketing. Cioè, alla fine vogliamo assomigliare a un prodotto anzichè a persone.
Insomma, mi stavo aggrovigliando in codesti pensieri, quando ho trovato le 8 regole Curvy per imparare a godersi la vita. L'articolo ispiratore lo trovate qui, io vi riassumo il tutto.
1) non sprecare energia per tenere tutto sotto controllo: provoca stress e non permette di cogliere opportunità e il lato divertente (???) degli imprevisti.
2) Individuare i comportamenti con cui si tenta di sabotare se stessi: alla fine, come dicevo, il dittatore siamo noi.
3) Scegliere ciò che fa sorridere, lasciare spazio alle passioni che abbiamo dentro, imparare quali sono i nostri reali bisogni.
4) Il gusto delle cose, esibire con gioia il proprio corpo e i sentimenti. Vi prego, senza esagerare e con bon ton, che poi si passa per tardone assatanate, nel mio caso, o per ragazze poco per bene :)
5) Le emozioni positive aiutano a immaginare e creare il cambiamento. Godersi il quotidiano e vedere il lato positivo di ciò che abbiamo o ci è capitato ad essere sempre positive. Un circolo virtuoso, insomma.
6) Quali ingredienti si desidera avere nella ricetta di sè stessi?
7) Eliminare le aspettative sul futuro, vivere adesso, aiuta ad abbattere lo stress, a vivere con più leggerezza.
8) Essere flessibili (cioè non incaponirsi come muli) e coltivare la leggerezza di spirito, non indugiare sui propri difetti.

Ecco.
Non trovavo scuse adeguate per questa settimana, così mi sono davvero impegnata.
A voi com'è andata?

2 commenti:

  1. ciao WISI, non sono sparita! in queste ultime settimane mi sono successe varie cose che mi hanno sospesa da tutto.
    in ogni caso ecco il mio resoconto:
    i risultati di quest'avventura non sono stati una riduzione di peso ma una costante e sempre cresente consapevolezza di quello che mi fa stare bene e quello che invece dovrei evitare.
    Ho imparato che la sera sarebbe meglio evitare i carboidrati, mi danno pesantezza e poi sudo come un cammello.
    Ho imparato che piccoli gesti sono un bel movimento, se sommati, quindi ho ripreso a correre (mannaggia a questo tempo infame che non mi permette una corretta programmazione), cerco di parcheggiare la macchina non proprio sotto l'ufficio e, quando riesco, la lascio a casa e vado a prendere mia figlia a piedi o in bici.
    Ho imparato a non demonizzare il cibo perchè qualche sgarro aiuta l'umore.
    Ed infine mi sto accettando per quella che sono, con la mia pancetta ed il bicipite rubato all'agricoltura, io sto bene con me stessa, e se perdo quei chiletti in più tanto meglio, l'importante è non incrementarli.
    Quindi grazie per la bella avventura che concludo oggi.
    ciao Claudia

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  2. Cara Claudia, mi piace un sacco questo aggiornamento :)
    Anche per me l'esperimento è stato utile e per cui ripeteremo, dopo le vacanze estive.
    Grazie per aver partecipato :)

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