Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

giovedì 28 aprile 2011

Il lavoro dei genitori.

Oscar Wilde ha detto "Il modo migliore per far sì che i bambini siano buoni è renderli felici".
Ora, non ho idea di quanta esperienza Oscar avesse di bambini, ma trovo che questa sia la linea educativa più efficace che abbia mai sentito.
Potrei filosofeggiare a lungo sul significato di felicità, ma anche no.
Mentre aspettavo Cigolino, quando lo sentivo muovere (manca quella sensazione adesso), pensavo più o meno a una cosa del genere.
Far sì che sia felice. Volendo essere un po' televisivi e molto marketing sposo in pieno lo spot chicco "La felicità è un viaggio che inizia da piccoli". E' questa la mia maggiore occupazione adesso.
Per lui desidero felicità, quella bella tonda che non sta nelle cose, ma nell'essere. E' una forma mentale la felicità, in fondo. Non so bene come fare, per cui vado per tentativi e cerco di annotare, per lo meno mentalmente, ciò che lo fa stare bene. Ogni scoperta diventa così un sassolino da seguire, una barchetta su cui navigare.
E' incredibile come i gusti e le inclinazioni si delineino già nei primi giorni di vita.
Cigolino ama la compagnia, vuole esserci. Esattamente come ha voluto arrivare da noi (io un po' ci credo a una scelta a priori). Ama sentire le voci, girare per casa a bordo della spalla di mamma o papà, meglio quella di papà più alta e accogliente.
Ama i sorrisi e sorridere, i massaggi alle gambe, il bagnetto tiepido e la crema, soffre il solletico, gli piace la musica, il suo guardo ancora profondo e indefinito è già curioso.
Ogni giorno aggiungo un pezzettino.
Metterli insieme per sapere cosa e come fare è il lavoro dei genitori.