Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

mercoledì 2 marzo 2011

35ma settimana: felice e spossata.

Da qualche giorno ho la testa vuota. Il che non è male, anche se mi sembra esagerato.
A casa non mi annoio, le giornate sono lunghe però, mangio troppo decisamente, e non mi viene voglia di fare niente in particolare. Poltrisco e non è da me. Non che io sia un'invasata iperattiva di solito, ma anche questa lentezza non mi appartiene.
Sto covando varie idee, dallo spostare tutti i mobili e continuo a prendere misure; cominciare a scrivere un romanzo; cominciare una qualche forma di bricolage (cosa per cui sono assolutamente negata), ma poi finisco a leggere i giornali, guardare la tv, fare piccole cose in casa... Aspetto il sole, ecco. Perchè con questo freddo e grigio uscire è l'ultima delle tentazioni. Per cui pianifico le uscite che verranno, le foto che voglio fare, gli acquisti che servono e cose così. Aspetto il sole.
C'è spossatezza in questa settimana 35.
C'è impazienza forse, non vedo l'ora che sia qui, il nostro fiammiferino.
C'è una gioia che è dentro ogni cellula, la stessa che sentivo i primissimi giorni di questa incredibile avventura.

A questo punto lui è completamente formato e io completamente sformata.
Lui sta nel suo marsupio confortevole e caldino, io mi alleno ad aprire e chiudere il passeggino e a immaginare cosa sarà e ad aspettare la primavera.