Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

sabato 19 febbraio 2011

33ma settimana

Ovvero 234 giorni con fiammiferino, 33+3.
Lui si sta rifinendo per bene e già potrebbe essere troppo grande per girarsi liberamente. Lunedì lo vedrò, alla visita. Non vedo l'ora. Sarà anche l'ultima visita, mi sa, quella delle istruzioni generali di delivery.
Evoluzione straordinaria, soprattutto della pancia che veramente diventa ogni giorno più voluminosa. La pancia cresce e a tratti io mi sento solo pancia, come se non potessi fare altro che portarla in giro, se qualunque altro pensiero o azione fosse calamitato. Ho lievi capogiri, soffro il caldo, mi stanco in fretta. Insomma mi sa che devo cambiare un po' ritmo. Non mi sento neppure uno splendore, diciamo che è iniziata una parabola discendente, ecco.
L'umore regge, solo non devo pensare che manca poco, il trucco è quello. Se provo ad avventurarmi a qualche settimana più in là, alla nascita, l'emozione è troppo forte.
Sinceramente pensavo di essere meno emotiva, invece mi scopro bambina anch'io: credo vada bene così, farsi un po' più piccoli per capire meglio chi verrà potrebbe non essere regressione, ma utile.
Me l'avevano detto che l'ultimo periodo sarebbe stato faticoso. Vero. Tra peso ed emozioni, è davvero tosto.