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Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Così sono diventata mamma dopo i 40, tanto per fare sempre di testa mia. Come sta andando lo racconto in questo blog :)

domenica 30 gennaio 2011

Il panico della tranquillità.

I casi sono 2: 1) sto diventando matta; 2) Il livello di panico sta salendo in modo esponenziale.
La seconda che ho detto, mi sa.
E' un panico pacato, non da crisi, ma credo sia qualcosa di molto simile a quello che prova l'insalata nella centrifuga. O la pallina sul piano inclinato, che un attimo prima è immobile, ma una volta che inizia a rotolare non si ferma più e va, va, sul piano infinito.
Cosa serve avere 42 anni se poi le reazioni sono da giovane dissennata?
Sembra non basti nulla, il tempo, la casa, i soldi, le forze.
TEMPO: un mese ancora di ufficio, metto da parte tempo da usare dopo, ma ho solo voglia di staccare per stare a CASA che le cose che vorrei vedere sistemate prima dell'arrivo di fiammiferino sono tante, piccole, ma da fare. Continuo a fare conti e non tornano, e stanotte ho sognato che facevo il rapinatore. SOLDI, che risolvono la mancanza di creatività, assopita da un calo di FORZE che non mi aspettavo così.
GF in questi giorni è molto impegnato e non riusciamo a parlare, per cui ogni tanto mi prende un senso di deriva, quasi un mal di mare. Poi però mi metto a chiacchierare con fiammiferino, spiego a lui le cose che vorrei fare e gli racconto di tutte le persone che lo stanno aspettando e vedrai come ci divertiamo. Allora tutto ha di nuovo un senso e le paure sembrano poca cosa. Fa un po' ragazza madre, ma mi sa che tutte siamo un po' ragazze madri.
La cosa più bizzarra comunque, ciò che trovo sconvolgente, è che mi agito perchè mi sento troppo tranquilla. Neppure gli attentati che gli altri perpetuano con sottile sadismo riescono ad agitarmi. Perchè gli altri, e qui devo dire soprattutto le altre, un po' si divertono a mostrarti il lato peggiore della situazione o le scelte che dovresti proprio fare per il bene del tuo bambino. Non tutte eh, ma la gran parte sì. In buona fede, lanciano bombe. Mi lasciano indifferente, totalmente. Su tutto vince la mia curiosità, scoprire tutti i giorni com'è e come sarà. In panico crescente, in follia tranquilla.

Va che è stancante da matti questo saliscendi emotivo!

6 commenti:

  1. Non aver paura! Un bambino è solo un bambino, non un mostro che ti distruggerà. In realtà ha bisogno di poco: di mangiare, di essere cambiato, che qualcuno lo prenda un po'in braccio quando piange, di un piccolo posto dove dormire, di un pediatra al quale rivolgersi per controllare la crescita e per utili consigli.
    Sei davvero troppo in ansia, rilassati e eventualmente fatti aiutare, non ingigantire i problemi, nuoce a te, al bambino e anche al rapporto col tuo compagno.

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  2. quoto quanto scritto!
    le altre non ti mettono il panico:ti dicono le cose che non ti vorrebbe dire nessuno perchè ti vogliono bene ....così, e sembrerà un paradosso ma,te lo dimostrano:-)
    e ti mettono solo in guardia con l'intento di darti tutto il ventaglio di possibilità emotiva che la maternità porta...libera tu di ascoltarle o meno!:-)
    ps.esempio scemo....tutte le mie amiche hanno avute figlie femmine...solo grazie ad un episodio di 1anno fa del bimbo della madrina di chiara, ho"capito"l'importanza della manovrina al pisellino dei maschietti.....e credi a me, avrei pagato per saperlo"in anticipo"per risparmiar al mio Richi oramai "grande"la sofferenza di qs.giorni.Baci Sere

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  3. ok ok mi avete preso per psicopatica, mi sembra giusto :) :) In realtà io ascolto tutte le cose utili, memorizzo e faccio tesoro. Ciò che non ascolto è quell'eterna lamentela che è comune a molti di noi, a chi di solito il bicchiere lo vede mezzo vuoto. Io sono ottimista e anche realista, di cambiamenti molto radicali ne ho affrontati diversi in vita mia, fra l'altro nessuno di questi mi ha dato tempo 9 mesi per abituarmi :-) All'avvicinarsi di cose belle e impegnative è normale passare qualche notte insonne, no? ;)

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  4. ma infatti..goditi tutto momento per momento anche qualche notte insonne anche qualche sana preoccupazione e un po di panico...e poi la gioia pazzesca...ora che Anna è con me e non più nella pancia..mi accorgo di quanto sia tutto più semplice di quanto credessi...soprattutto quando mi lascio andare a lei e la accolgo ...quando la pianto di stare supercontrollata...e non ho smanie di mamma perfetta...ma la amo e basta,la mia piccola bimba, il mio tesoro ...

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  5. la novità è questa, che cerco di non controllarmi. Che diamine! Per una volta in vita mia! :))

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  6. ti auguro dal cuore di farlo davvero!!!
    io ho avuto qs.problema con richi...la presunzione di "controllarlo"....con chiara è stato diverso dall'inizio...l'ho accolta e BASTA...il resto è venuto da sè
    baci sere

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