Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

mercoledì 8 febbraio 2017

Ti dimentichi mai di essere mamma?

C’è una cosa che le mamme non dicono volentieri, anzi tendenzialmente non dicono proprio.
Si dimenticano di essere mamme.
Magari solo per un momento, forse quando sono molto molto concentrate o particolarmente stanche. Capita però di dimenticarsi.
Non ci si fa troppo caso, direi che non ce ne accorgiamo neppure, per questo poi non se ne parla, non lo sappiamo.
Me ne sono resa conto qualche sera fa. Cig dormiva da un’oretta, GF non c’era.
Ero a casa da sola. Questo ho pensato: sono a casa da sola. 
Io amo molto essere a casa da sola e non aver niente di particolare da fare. Cioè, non vale quando loro vanno a fare la spesa mentre io riordino casa. Quella è suddivisione dei compiti.
Casa da sola da un senso tutto diverso di libertà e possibilità, è il momento perfetto in cui ti senti addosso ancora la vita come la conoscevi tanto tempo fa, quando, appunto, non eri mamma.
Puoi immaginare di prendere la macchina e uscire; di prendere un bicchiere è versarci dentro che ne so, un Calvados che poi accompagni con il cioccolato, che poi ha bisogno di un biscotto; di leggere come se domani non dovessi alzarti presto; di metterti a provare tutti i vestiti per vedere come ti stanno.
Cose che puoi fare anche quando ti ricordi di essere mamma, certo, ma che hanno un gusto tutto diverso se per un momento ti dimentichi di esserlo. 
Ti dimentichi che di là c’è qualcuno che sta dormendo pacifico, grazie alle 12 favole che gli hai raccontato, ai 7 bicchieri d’acqua che gli hai portato, alla caccia ai mostri che avete fatto per esser certi di avere una camera sicura, ai 10 minuti di baci e abbracci come se fossimo tutti in procinto di partire per molto molto lontano.
Ogni tanto, soprattutto la sera, mi dimentico di Cig. E’ un momento. Di assoluta libertà, irresponsabilità e leggerezza. Un lampo che mi attraversa. Uno stato mentale brevissimo e intenso.
Quando me ne rendo conto non sto benissimo, è quasi uno stordimento. Che mamma si dimentica? Forse solo una attraversata da un lampo. O no? 😉



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