Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

lunedì 14 settembre 2015

Avete l'angolo del pensiero silenzioso?

La prima settimana post rientro è stata, per me, traumatica.
Mentre Cig ha ripreso beatamente il suo ritmo e i suoi orari, GF se la cava egregiamente, io sono persa, arranco e fatico parecchio. Quindi sono di pessimo umore, alla faccia dei buoni propositi zen.
Non  mi manca la vacanza in sè, non sono i ritmi serrati e neppure il clima autunnale a mettermi a dura prova; non è il lavoro o il solito tran tran.
E allora? Sono stata giorni a interrogarmi, a razionalizzare e a cercare di capire.
Ho concluso che mi manca lo spazio, anzi, uno spazio, proprio fisico, per me.
Io ho bisogno di momenti di silenzio e solitudine. Mica intere giornate o ritiri in monasteri, ma un angolo della casa in cui essere solo io, con i miei pensieri da disbrigare, magari qualcuno anche da scrivere, quell'attimo di reset, un luogo che mi riporti in me e mi aiuti a ragionare.
Ora.
Ci vorrebbe la stanza in più, credo, quella che potrei condividere con lo stendi biancheria e l'asse da stiro. Ma non c'è e la soluzione di comprare una casa nuova mi sembra davvero poco pratica.
Però se sto in cucina, dopo un attimo sto già facendo merenda, e questo non va bene, soprattutto se la merenda viene ripetuta più volte.
Se sto in camera da letto, c'è appunto il letto dove stare e un attimo dopo o sto dormendo o sto uscendo dalla stanza perchè non voglio dormire. Il letto, per me, non è un luogo insomma, ho provato più volte a lavorare seduta e accomadata tra i cuscini, ma niente.
Certo c'è il bagno.
Però boh, non sono da meditazione in vasca e soprattutto il bagno ha quel non so che piace a tutti e anche se in casa ce sono due, dopo un attimo qualcuno bussa, chiama, si piazza davanti alla porta a chiedere qualcosa. Perfino il gatto fa così, anzi, soprattutto il gatto.
Il soggiorno non va bene, è la stanza centrale della casa, la stanza di passaggio, là dove tutto avviene, là da dove, di solito, vorrei isolarmi.
Lo so, sembra una scemenza, ma io di questo angolo del pensiero silenzioso ho proprio bisogno.
Ho anche pensato di espropriare la cameretta di Cig, ma è troppo da Lady Tremaine (la matrigna di Cenerentola). Uff.
Escludo box, cantina, pianerottolo, scale condominiali, che non trovo particolarmente ospitali.
Quindi ho bisogno del vostro aiuto:

Dove vi rifugiate voi e dove vi siete ritagliate il vostro angolo? Ma soprattutto, com'è e cosa c'è in questo angolo?

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