Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

mercoledì 29 aprile 2015

Il viaggio inizia immaginandolo.

E via, deciso, questo lungo week end del primo maggio partiamo.
Due giorni in collina, in un luogo incantevole, con gli amici, il fiume, i prati, gli alberi e tutto quello che serve per passare un buon fine settimana.
Non ci capita spesso.
Anzi.
E' il primo week end fuori porta da molto tempo.
Logicamente, quindi, ho previsto di portare dalla canoa al dolby surround, che non sai mai cosa può succedere in due giorni e cosa potrebbe tornarti utile.
Ho anche iniziato a preparare Cig all'esperienza, descrivendo pic nic, corse, animali e poi sai staremo in albergo.
- Uh bello, a me piace molto l'alberto - ha detto, così contento che non son stata lì a sofisticare tra albergo e alberto, ci sarà modo.

Preparare Cig al viaggio, anche non lungo, è una cosa che mi piace molto e che trovo utile. Anticipare qualcosa che a grandi linee sarà aiuta a lavorare con la fantasia, esercitare l'immaginazione e imparare ad aspettare il tempo giusto perchè la cosa avvenga.
La questione tempo è ancora nebulosa. Oggi domani e stamattina per lui sono uguali, per cui bisogna ancorare lo scorrere del tempo a qualcosa di molto concreto, come l'asilo, la pappa, luce e buio e cose così. Altrimenti è il caos. Vorrebbe partire subito o, se gli dici che ci vuole ancora un po' di tempo, chiede se sarà dopo Natale e il tutto diventa un po' confusionario.
Altro rito pre partenza è chiedergli di decidere cosa portare con sè: vestiti, giochi, libri. Di scegliere lui almeno una cosa importante e che non vuole dimenticare.
Il coniglietto della nanna è il primo arruolato, indimenticabile.
Segue un capitan america, un libro, qualche macchinina e poi è soddisfatto. Sui vestiti lascia fare.
Quando è possibile gli faccio vedere anche fotografie di dove andremo e cosa vedremo, così una volta arrivati si sentirà più a suo agio.
Gli dico sempre con chi saremo e quali suoi amici ci saranno.
Cig è un bimbo socievole e generalmente di buon umore, ma se gli gira male è capace di scatenare l'inferno, per questo preferisco dargli tutti i punti di riferimento da metabolizzare per tempo.
Prepararsi a partire è già un piccolo viaggio, no?


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