Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

martedì 23 luglio 2013

La favola della buonanotte (funziona).

Alla fine è arrivato il caldo, quello tosto, quello che come ti metti a letto ti avvolge come un piumino fuori stagione.
Cigolino ne risente e il caldo lo innervosisce molto, soprattutto quando è ora di andare a nanna.
Non riesce a trovare una posizione, non si calma e salta sul letto tipo folletto posseduto.
Non la musica, non le carezze, non il pigiamino corto, niente riesce a rilassarlo.
Tranne una favola.
Ma mica una qualunque, che prendi il libro ti siedi lì e te la cavi con qualche pagine.
Vuole la fiaba su misura, che parli di lui.
Si stende lungo la sponda del lettino, io seduta per terra di fianco a lui e via che si inventa.

La favola più o meno, è questa:

C'era una volta, in un lettino lontano lontano, un bimbo bellissimo e con molto sonno.
Cigolino è il nome di questo bimbo. Aveva a lungo giocato durante il giorno, corso nei prati e raccolto fiori bellissimi. Così, quando il sole cominciò a nascondersi dietro i tetti delle case, Cigolino si sentì stanco. Un bagnetto fresco e profumato, tante coccole con mamma e papà e arrivò l'ora della nanna. La nanna, però, quella sera era di cattivo umore. Invece di avvolgere Cigolino in un bell'abbraccio rilassante, cominciò a tirargli i piedini, a camminare tra i capelli e soprattutto a soffiare piano l'aria calda, ma così calda, che Cigolino non riusciva proprio a dormire.
Cigolino chiese alla mamma come poteva dormire, con una nanna così dispettosa.
La mamma rispose: chiudi gli occhi, forte, abbraccia il coniglietto e rilassati. La nanna, vedrai, diventerà buona così. (A questo punto Cigolino chiude davvero gli occhi e mi fa vedere che sono proprio chiusi bene; cerca il coniglietto, e inizia a rilassarsi un po').
Cigolino, con gli occhi chiusi, disse alla nanna di lasciarlo dormire: aveva giocato tanto e tanto voleva giocare anche domani. Voleva dormire. Voleva sentire la stanchezza che andava via e sognare molte cose, tutte colorate. Voleva sognare gli altri bambini e la sua moto verde, che andava veloce nel parco, il succo di frutta preferito e la maglietta con i pesciolini ....
Buonanotte Cigolino ....Relax.

Di solito basta. Ci salutiamo e piano piano si addormenta. Altre è necessario trovare lì per lì altri fatti interessanti da inserire nella favola. Il che non sempre mi riesce bene e finisco col tirare fuori cose talmente sconclusionate che spero non si imprimano nella sua fantasia, altrimenti avrà un immaginario parecchio naif povero bimbo :)

La morale della favola è che mamma e papà sono più forti del caldo.
Mamma e papà hanno superpoteri simili a quelli di un condizionatore, quindi.

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