Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

lunedì 25 marzo 2013

Stage in vasino :)

Credo che la maggiore controindicazione del diventare mamma in età tardona è che poi non reggi alle festicciole di compleanno. Ho impiegato la giornata di ieri al recupero psico-fisico, ho addirittura dormito ieri pomeriggio, cosa che in condizioni normali non riesco a fare (non mi viene proprio sonno).
Comunque è andata.
Grazie per gli auguri, davvero.

Questo mi piace molto. E' baby design :D
Bene. Adesso abbiamo 2 anni.
Che si fa a 2 anni?
Più o meno le stesse cose, ovvio, con un progetto in più.
Togliere il pannolino.
Un po' come per le mie camminate, sto aspettando che la stagione migliori, che si faccia primavera, gli abiti meno ingombranti, le temperature miti. Poi stabiliremo il giorno X, quello del non ritorno, quello del via il pannolino e lo rivediamo all'ora della nanna.
So che sarà un giorno difficile da decidere, perchè poi non si può tornare sui propri passi: creerebbe confusione e pigrizia nell'adattarsi alla novità.
Un primo passo l'abbiamo fatto: abbiamo comprato il vasino. Al momento è inutilizzato, ma intrattengo brevi riunioni con Cigolino, spiegandogli a cosa serve e servirà.
Mi sento tanto dimostratrice di pentole. Con tanto di prove pratiche - prova a sederti, si usa così - e Cigolino che mi guarda come se fossi più strana del solito.
Tanto più che credo sia convinto che lo stiamo prendendo in giro: sa benissimo dove facciamo pipì noi e non perde occasione per cercare di arrampicarsi sul water, per spirito emulativo. Io lo so che un giorno ce lo troverò dentro, in piedi a cercare di uscire. Come l'altro giorno che si è chiuso nel box doccia e con molta educazione chiamava "maaaammaaaa, maaammaaaa", senza panico alcuno, ma con molta determinazione.
Certo, considerando che lo spannolamento aprirà il periodo delle gambe bagnate, delle calze fradice e le scarpe da lavare, è meglio che faccia un po' più caldo.
Ci attrezzeremo con un guardaroba ad hoc di pantaloncini da togliere e mettere con molta facilità, magliette usa e getta, sandaletti lavabilissimi, arrotolamento dei tappeti e master in "cambio al volo" per essere pronti in qualunque circostanza. D'altra parte all'asilo mica ti prendono se hai ancora il pannolino o se innaffi in giro in continuazione.
Sinceramente non vediamo l'ora, comunque. Il cambio pannolino sta diventando sempre più acrobatico e lui stesso cerca sempre di toglierlo al grido classico di Nooooooooo! Credo che lo desideri anche lui.
Trattandosi poi di un bimbo preciso, quello che se trova una carta in giro la prende e la porta in pattumiera per intenderci, e che ripone con cura sul cuscino il coniglietto della nanna quando è ora di alzarsi, confido in un buon grado di collaborazione, compatibilmente con l'età e la concentrazione sulla mission.
Nel frattempo proseguirò con i mini stage di vasino e comunicazione delle necessità, perchè imparare a capirsi, soprattutto in questi frangenti è quantomeno pratico, no?
Voi come avete affrontato la svolta dello spannolamento?
Quanto tempo ci avete impiegato?

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