Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

martedì 19 febbraio 2013

Orchipessia: ci siamo.

E' la settimana dell'operazione di Cigolino.
Quella con quel nome piuttosto inquietante: orchipessia.
Al cucciolotto ancoreranno i testicoli al posto giusto, nello scroto, in modo che non vadano più sù e giù.
Domani mattina saremo al Buzzi (l'ospedale dei bambini, a Milano) per gli esami di routine: elettrocardiogramma, prelievo sangue, colloquio con l'anestesista.
Siamo preoccupatissimi, la domanda che continuiamo a farci è: come riusciranno a fargli tutte queste cose, conoscendo l'orrore che Cigolino ha per i medici? Come lo terranno fermo, che stress sarà per lui? Credo che il suo AHIAAAAAA (che è il suo grido di disappunto) si sentirà in gran parte di Milano e ho sempre il timore che i medici ci dicano di andare a casa e basta, che così non si fa.
Venerdì invece ci sarà l'operazione: ci hanno spiegato che è cosa breve, una mezz'oretta al massimo. Faranno due anestesie: una locale più forte e una totale blanda, solo per farlo dormire il tempo necessario.
Io ve lo spiego e intanto un po' mi tremano le dita sulla tastiera, perchè per quanto banale, di routine, breve ecc. ecc. è proprio l'associazione ospedale, sala operatoria, tuo figlio che non funziona, che per quanto sportivi si possa essere ti infastidisce, ti agita.
Un altro aspetto è che non riesci a preparare un bimbo così piccolo all'evento: non avendo ancora la cognizione del tempo (domani, tra due giorni, venerdì, quando ci sarà il sole ecc.) spiegargli la sequenza degli eventi e rassicurarlo lascia il tempo che trova.
Lo faremo stasera, al momento della nanna. Gli racconteremo come sarà la giornata di domani, la racconteremo come una favola, una fantastica avventura, sperando che gli resti il senso positivo del tutto, che un minimo serva a non farlo esplodere domani mattina.
Vedremo, vi racconterò.
Magari non riuscirò ad aggiornarvi da qui a sabato, ma ci ritroviamo tutte qui al più presto :)


4 commenti:

  1. Andrà tutto bene, vedrai.
    La mia fantastica pediatra ha regalato a mia figlia urlatrice (specializzata nel fare le visite in braccio a mamma) un vero stetoscopio. Oltre ad avere imparato a tempo record a pronunciarne perfettamente il nome, ci ha giocato tanto, visitando tutti i suoi peluche e anche papà e mamma. Io ho completato il set con lucina per controllare la gola e le orecchie. Ed ora non urla più, anzi collabora. Magari anche per Cigolino giocare al dottore può essere utile a superare le sue paure. In bocca al lupo

    RispondiElimina
  2. in bocca al lupo Wisi, vi abbraccio!
    ciao Claudia

    RispondiElimina
  3. Vedrai che andrà tutto bene! Lo so, non si vorrebbe mai incappare neppure in un febbrone, figurarsi in un intervento chirurgico. Ma tra poco sarà tutto passato, in bocca al lupo!

    RispondiElimina
  4. Vedrai che andrà tutto bene carissima. Ti sono vicina vicina anche dall'isola.
    LISBET

    RispondiElimina

Se hai voglia di farmi un saluto, dire qualcosa, lasciare un messaggio. Io sono contenta se passi di qua, grazie :)