Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

mercoledì 19 dicembre 2012

No panic, è quasi Natale.

Ok.
Posso serenamente dire di essere in panico.
Pochi giorni a Natale e :
1) Mi mancano idee per 3 regali importanti
2) Mi manca lo spirito del Natale, disperso in giorni  intensi.
3) Sarà forse la fine del mondo di dopodomani, ma sembra che tutto sia una corsa contro il tempo.

Ecco, cose così.
Da un paio di mattine spero che i Maya abbiano ragione, che il mondo finisca venerdì e ciao.
Forse anche Cigolino, ieri, si è sentito alla fine del mondo, quando l'ho portato dal pediatra.
Non gli piace, non è chiaro perchè, ma ieri ha avuto quasi una crisi di nervi.
Ha cominciato a mugugnare già nel parcheggio, ha riconosciuto il luogo.
Appena entrati è esploso in pianto e lacrime e ostinata disperazione.
Serrava le braccia per non farsi spogliare, irrigidiva il corpo per restare in piedi, piangeva così forte come mai l'avevo sentito prima. Il pediatra mi si è perfino infastidito, dichiarando che o si calmava o la visita finiva lì.
Io con cappello di lana, piumino da spedizione polare, borsa a tracolla cercavo in tutti i modi di convincere Cigolino che non era niente, che finivamo presto che ... Ero accaldata che neppure a ferragosto, da un lato il medico musone, di fronte un bambino fuori di sè. Sono stati minuti lunghissimi.
Alla fine siamo riusciti a pesarlo, misurarlo, auscultarlo, rimpachettarlo e via. Tutto bene: cresce e strilla benissimo.
Ma anche i vostri fanno così? E voi cosa fate per calmarli?
Una tecnica No-Panic, please.


2 commenti:

  1. Carissima, Camilla si comporta come Cigolino. Da sempre. Il pediatra è un pacione alla Aldo Fabrizi, è tondo, parla piano e si muove lento lento...ma nulla. Lei lo odia. Appena lo vede diventa rossa, urla, piange, si divincola e cerca in tutti i modi di non farsi visitare. Un paio di volte la visita le ha permesso di liberarsi dal catarro, a cui l'aerosol non aveva fatto effetto... e' bastato vederlo... e vomitare sul lettino il catarro, dal tanto piangere, è stata una cosa sola...Condivido e capisco l'essere carichi di oggetti, borse e similari tipo sherpa! Estate o inverno .. un caldo pazzesco! Un abbraccio e buon Natale! Barbara

    RispondiElimina
  2. Sherpa ecco si! Ho riso un sacco Barbara :) eh ma questa cosa del pediatra va risolta: che ne so, un esorcismo o cose del genere :) auguri grandissimi a te, Camilla e family tutta.

    RispondiElimina

Se hai voglia di farmi un saluto, dire qualcosa, lasciare un messaggio. Io sono contenta se passi di qua, grazie :)