Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

venerdì 9 novembre 2012

Progetti di pongo

Dicono pioverà, questo fine settimana.
Ma noi ci siamo attrezzati: abbiamo comprato i nostri primi stivali di gomma.
A cigolino sono piaciuti così tanto che ha girato in pigiama e stivali azzurri per tutta la sera. Sembrava uno strano mini-cavaliere, con la felpa a fargli da mantello e lo swiffer da spada.
Per cui dai, comunque vada sarà gioco.
Come domenica scorsa, pioggia a catinelle e GF e lui giù al parchetto a bagnarsi e giocare, con buona pace della signora che passava, dallo sguardo preoccupato.
D'altra parte a lui, a Cigolino, piace proprio stare fuori e meno male che non sa ancora aprire la porta d'ingresso.
Comincia anche a scegliere i suoi amici di gioco: un piccolo cane in peluche, a cui da anche i baci; la scimmia e il delfino di pezza con cui chiacchiera tutte le sere e l'inseparabile coniglietto della nanna, che se non c'è dorme lo stesso, ma se c'è devo dare anche a lui il bacio della buonanotte.
Ci sono poi tutti gli animali da bagno: tartaruga, pesciolino, ranocchietta, stella marina e paperella non possono mancare, devono necessariamente tuffarsi dal bordo della vasca e aiutarlo a sollevare le onde anomale che tanto riempiono di acqua tutta il bagno e fanno felice me.
Partecipiamo anche noi ai suoi giochi, per cui non è raro vedermi conversare con la scimmia o nuotare sul pavimento col delfino. GF poi ha a che fare con tutti gli animali da bagno ed è il re indiscusso dell'acquario.
Giocare con i bambini è molto importante, non solo per la loro autostima, ma proprio per lo sviluppo della creatività e della fantasia.
Il ruolo del genitore, nel gioco, non è quello di guida, ma di compagno. Non siamo noi a dare le regole, ma loro, i bambini, le cose che immaginano.
Vorrei provare, magari già questo fine settimana di pioggia, una pasta da modellare: credo possa piacergli molto.
Usare le mani, dare forme, usare piccoli attrezzi (mattarello, coltello di plastica e via dicendo) sono cose che danno molta soddisfazione. Come i travasi, che vanno benissimo per i bimbi intorno ai due anni: i liquidi hanno un fascino particolare (e il pavimento lo sa).
Ecco.
Chi avrebbe mai immaginato che un giorno i miei piani per il week-end sarebbero stati di pongo?
Buon fine settimana a tutti.

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