Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

martedì 17 luglio 2012

Linea di galleggiamento.

Dai che manca poco.
Me lo ripeto ogni mattina, sperando così di arrivare prima alla fine del mese, mollare la città e partire.

Tant'è, non è di questo.
E' di acqua che vorrei parlare.
A Cigolino, come a molti bimbi, piace tanto stare in acqua per cui voglio fargli godere il mare il più possibile e incoraggiarlo a prendere confidenza.
L'interrogativo della stagione è: meglio i braccioli o il salvagente?
A istinto (e qualche esperienza) io dico salvagente. Con i braccioli è più facile ribaltarsi o avere piccoli problemi di portanza: potrebbe andare su e giù dal pelo dell'acqua, come una paperetta di gomma nella vasca da bagno. E' importante sceglierli in base al peso, di solito l'informazione viene riportata sulla confezione.
Il salvagente, però, dà un contatto sfalsato con l'acqua, impedisce i movimenti, potrebbe dare a Cigolino un senso di costrizione: per lui in perenne lotta con le cinture di seggiolini, passeggini e seggioloni, lui che è scappato a 5 mesi dalla sdraietta e mai più ci è tornato, non è probabilmente la scelta più giusta.
Navigando qua e là ho trovato un salvagente studiato apposta per favorire il movimento e l'acquaticità. E' stato brevettato da una scuola tedesca di nuoto per i più piccoli, si chiama Swimtrainer e potete vederlo qui.
La posizione del bimbo in acqua è in effetti naturale, riesce a giocare ed è in un buon equilibrio.
Sconsiglio invece i costumini ripieni di polistirolo o altro materiale galleggiante: ribaltarsi, rotolare e spaventarsi sono cose praticamente certe, se il bimbo non sa nuotare per nulla.
L'altra possibilità per sguazzare felici è quella che più mi piace: imparare ad essere acquatici.
Prima dei 3 anni non si impara a nuotare (in senso stretto), ma si può imparare a stare in acqua (sempre con l'assistenza di mamma e papà!) senza supporti.
Per insegnare a bambini così piccoli a stare in acqua sono necessari alcuni accorgimenti:
1) Siate sereni. Se avete paura, se siete preoccupati/ansiosi il bimbo se ne accorgerà e rifletterà il vostro stato d'animo.
2) Stare in acqua è un bel gioco: questo il messaggio che deve arrivare.
3) Stare in acqua è una bella routine: non un bagno ogni tanto, ma un'abitudine quotidiana.
4) Sostenere il bimbo sotto le ascelle: si lasciano libere gambe e braccia, dando a lui la possibilità di giocare liberamente e schizzare da tutte le parti.
5) Se vedete che il bimbo è tranquillo osare piccoli tuffi, cose da poco eh: se andrà sott'acqua voi sarete lì a riprenderlo e lui imparerà prima a non far entrare l'acqua nel naso e nella bocca.
6) Non forzatelo a stare in acqua: è importante che non abbia esperienze traumatiche e non senta il bagno come una costrizione. Il risultato sarebbe l'odio/paura per l'acqua, un vero peccato.
7) Insegnate ai vostri bimbi a stare in acqua solo se voi vi sentite pronti, se non avete paura dell'acqua, se siete certi delle vostre capacità acquatiche. Spaventarsi in acqua (in mare soprattutto) è pericoloso, per voi e per il vostro bimbo.

Anni (secoli?) fa ho insegnato a nuotare a una classe di nanetti tra i 2 e 3 anni. Siamo partiti tutti con salvagenti, braccioli, costumi galleggianti, paure e timori e anche un certo disinteresse. Nel giro di un paio di settimane eravamo tutti in acqua senza aiuti, felici di esserci e assolutamente sereni.
Sì credo adotterò anche con Cigolino questa linea. Di galleggiamento.

E voi, come avete fatto?



2 commenti:

  1. io ho imparato a nuotare da sola e sin da piccola mi mettevano i braccioli, mai usato salvagente perchè a mia madre faceva paura :)

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  2. Anche per me e' andata così . E' stata quasi una necessita', mia, perché non sono mai riusciti a convincermi che braccioli o ciambella fossero divertenti :)) un abbraccio Cinzia e grazie :)

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