Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

lunedì 14 maggio 2012

La quinoa, la pianta sacra agli Inca.

La quinoa è entrata in casa nostra grazie a Ofelia, la nostra super tata peruviana. Una mattina ha cominciato a raccontare di questa cosa che in Perù usano tantissimo, soprattutto per i bambini che stentano a mangiare, che hanno bisogno di sostanza e fa bene a tutto. La usano anche per le persone anziane e i convalescenti. Insomma una sorta di panacea energizzante. Io, ignorantissima, ascoltavo e pensavo che mai avevo visto neppure una scatola di quinoa, che si presenta simile al miglio.
Invece al supermercato c'è, lì bella tranquilla, insieme agli altri cereali e legumi. A volta gli occhi non sanno guardare e la curiosità resta sopita, adagiata sul solito scaffale.
Sappiate che ha ottime referenze: era venerata dagli Inca come pianta sacra e viene coltivata, sulle Ande, da oltre 5000 mila anni, ultimamente è stata oggetto di studi perchè pare abbia significativi effetti di protezione del DNA, anti-invecchiamento e anti-tumorale. Senza attribuirle miracoli, ha ottima valenza nutritiva: è fonte di magnesio, fosforo, ferro e zinco; molte proteine vegetali, è totalmente priva di glutine e contiene grassi insaturi, quelli che fanno bene insomma.
Costa di più della pasta e del riso, perchè è sempre di importazione: un clima diverso da quello andino, infatti, ne rende difficile la coltivazione. E' una pianta delicata, basta uno sbalzo termico e il suo polline diventa sterile.
Per cui siamo tra i 3 e i 5 euro, per 500gr.
Si cucina bollita come il riso e poi si aggiunge alle verdure; si presta a polpette squisite ed è un'ottima base anche per i dolci. Navigando per il web si trovano tanti suggerimenti: qui qualche buona idea.
Il gusto è piacevole perchè non troppo deciso, la consistenza, una volta cotta, è morbida, adatta ai primi dentini e, se ben diluita nel brodo di verdure, anche a chi i denti ancora non li ha. Sazia molto, ne basta poca.
E' stata una bella scoperta.