Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

sabato 9 aprile 2011

Diversivi

Non avrei mai immaginato che il supermercato potesse diventare un luogo di meditazione, un angolino ritagliato per me. Stamattina ho lasciato i ragazzi da soli e sono andata a fare un po' di spesa per pensare un po'.
Stanotte ho perso la pazienza, cigolino si e' trasformato in aquilotto e niente era efficace per farlo smettere, se non ovviamente tenerlo in braccio. Quasi lo portavo giù' nel giardino condominiale, quasi io andavo a farmi un giro, fattosta' che ho perso, per un attimo,l'aplomb.
Cosi' stamattina avevo bisogno di pensare un'oretta.
Tra un pacco di biscotti e i pomodori, mi sono resa conto che sono stanca. Non per l'impegno di cigolino, che e' bravissimo, quasi un bimbo zen. Sono io che mi autostanco,perche' cerco di controllare tutto,tutti e soprattutto me. Spreco un sacco di energie!
Quindi urge un new deal, un semplice diversivo anche, che mi distolga dal ponte di comando (che vedo solo io peraltro). Non potendo fare la spesa tutti i giorni, vuoi per motivi economici vuoi perche' GF potrebbe sospettare una tresca col gastronomo e per la ginnastica e' ancora presto, mi serve un'idea. Una cosa che un'ora al giorno mi porti un po' via. Tipo un massaggio,ballare a perdifiato, una torta di mele che non ingrassa o un corso di cucina a domicilio.
Insomma, per restare nel ruolo di mamma, che amo e mi diverte tanto, e' necessario abbandonarlo con una certa regolarità'. E' di questo che mi sono fatta persuasa (Montalbano docet).

2 commenti:

  1. Che sia questo il problema di noi mamme over quaranta? la necessità di controllare tutto? In effetti una donna più giovane non ha avuto modo di praticare in maniera così costante questo sport: IL CONTROLLO!Io si che l'ho praticato! eccome! ....controllavo ogni cosa, controllavo talmente tanto che mi faceva andare fuori dai gangheri qualunque cosa, anche minima, che smontasse i miei piani. Con Anna tutto è cambiato e mi sono dovuta arrendere. Ma non è stato facile a tratti assai frustrante...ma dopo, quando finalmente ho capito che dovevo lasciarmi andare a lei, come in balia di un onda che non sai dove ti porterà, è stato bellissimo. E' vero che i nostri bimbi vengono al mondo e hanno solo noi a cui si affidano per sempre, ma è anche l'opposto: è vero anche che noi mamme dobbiamo affidarci a loro, fidarci di loro per comprendere i loro bisogni.
    LISBET

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  2. Più che una necessità, è un'abitudine.
    Mamme attempate, o tardone come si dice da queste parti, vuol dire cambiare uno stile di vita sperimentato molto a lungo, radicato. Vuol dire farsi donna nuova quando ormai pensavi che tutto sommato quella "vecchia" funzionava benissimo. Credo sinceramente che questo processo avvenga con più facilità quando si è più giovani. A 40 anni e un po' è una metamorfosi faticosa. Una bellissima fatica! ma pur sempre fatica. :)

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