Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

martedì 15 marzo 2011

Agitazione?

Le cose stanno così: transito davanti alla cameretta e tiro la corda al carillon che ho appeso all'armadio, poi ripasso e tiro quella del carillon appeso alla finestra. Quindi in corridoio è tutto un tintinnare cristallino di melodie sconosciute e anche un tantino innervosenti, se proprio vogliamo.
La cameretta, in realtà, è la stanza più grande della casa, e destinata a uso promiscuo: è la camera che userà fiammiferino, è la stessa dove continuerà a soggiornare lo stendino, visto che non esiste angolo dove piazzare un'asciugatrice (nè dove piazzare lo stendino in questione). Potrò fare a meno dell'umidificatore così? Sicuramente dell'aromaterapia: aleggia un profumo di bucato, che chissà cosa rievocherà per tutta la vita questo bimbo.
Mi aggiro per casa, metto in ordine, scrivo la lista della spesa, transito davanti al mac, riprendo il mio tour tra i din din che arrivano dalla camera, mi convinco che nel pomeriggio, nonostante la pioggia, devo proprio uscire a fare la spesa, mi domando che tipo di copricapo sia più consono al reparto maternità o se posso fregarmene, ho l'istinto dello shopping compulsivo, ma mi servono solo le pantofole, ho preparato parte della valigia, ma non ci sta niente! continuo a rileggere le istruzioni per venerdì, giorno di analisi varie, e quelle per mercoledì prossimo. Perchè sarà mercoledì prossimo. Una settimana.
Din din din.



Sarò mica agitata?