Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

mercoledì 5 gennaio 2011

Sindrome del nido? Ce l'ho!!

Me l'avevano detto, non sono impreparata. Ho resistito, negato, ostentato indifferenza e sbandierato razionalità, ma alla fine sto cedendo. La sindrome del nido. Aiutoooooo! E' un lento scivolare, inevitabile, verso un abisso di cassettiere colorate, lenzuolina da culla, preoccupazioni cosmiche sul dove mettere cosa, intenerimento davanti a "quei cosi" con la testa da coniglietto e il corpo di fazzoletto morbido, gamma cromatica da dare alla parete...Insomma, un delirio. Se non fosse che ho un naturale e forte senso del pudore avrei già snervato GF con tutte le idee che ho in testa (sicuramente lui dice che l'ho GIA' snervato, ma nego!).
Invece dissimulo. Ogni tanto butto lì che bisogna comprare un armadio, gli ho mostrato i mobili Ikea che mi piacciono, accenno al fatto che non manca molto all'arrivo, così, come se parlassi del figlio di qualcun altro.
Dentro, invece, sono in subbuglio e in preda al panico: non farò in tempo a fare niente di niente, fiammiferino arriverà in una mangiatoia con il gatto e la gatta a riscaldarlo; lo perderò in mezzo a tutte le cose che ho sempre in giro, terrò le sue cose nel forno e avrà l'impressione di dormire in mezzo a un cortile, tra stendibiancheria, aspirapolvere e roba da stirare.
Ogni volta che transito davanti a quella che sarà la sua camera, mentalmente aggiungo un pezzo, sposto un mobile, stendo un tappeto, sistemo peluche, imbianco le pareti ... ma tutto è esattamente com'era e comincio ad essere insofferente. Fastidiosissima sta sindrome del nido!
E' una delle poche volte in cui il mio disincanto non ha la meglio, che strano ....