Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

martedì 13 marzo 2018

Ogni luogo è casa




Per lavoro mi sposto spesso, lo dico spesso.
Il più delle volte sono viaggi in giornata del tipo esco di casa all'alba, prendo un treno o la mia auto, sto un sacco di tempo seduta sul mezzo di trasporto del giorno, arrivo, faccio quello che devo fare e poi torno. Tempo per capire dove sono, che città è, praticamente zero.
La stanchezza, quella sì, è l'unica cartolina del viaggio che mi porto a casa. Certo, 15 anni fa mi stancavo molto meno e anche i raid in giro per l'Italia avevano un certo fascino. Ora molto meno, ma è proprio questione che, signora mia, 6 ore di treno e torno a casa come se il treno l'avessi spinto io tutto il tempo.
Sarebbe ora di cambiare vita e anche questo me lo ripeto spesso, ma senza trovare una soluzione convincente.
Ogni tanto capitano invece le trasferte di due giorni e allora cambia tutto.
Cambia il tempo da dedicare al luogo in cui mi trovo, cambia che avrò almeno un paio d'ore per esplorare che è una cosa che amo.
La cartolina che mi porto a casa allora non è la stanchezza, ma nuovi scorci, colori, inflessioni dialettali, sorrisi, piccoli ristoranti, il rumore dei passi nelle vie strette, le porte di case antiche, le chiacchiere rubate tra i tavolini all'aperto. 
Amo le città piccole, più piccole di Milano.
Amo il centro che giri in mezz'ora, la strada principale, i negozi che non appartengono a catene, il traffico che non c'è, il silenzio che cala presto, le luci dei lampioni tra le case che si guardano a vicenda; amo le pietre dei muri e vorrei avere il tempo per ascoltarle, che le pietre delle case sanno un sacco di cose interessanti.
Amo le piccole città di mare e le passeggiate sulla sabbia, l'odore dei porti, i posti dove mangi fuori ed è un fuori dove puoi stare senza masticare smog. Amo le città storiche, come Perugia da cui sono appena tornata, le rocche, i castelli, i palazzi di un tempo. Amo la gente che sorride anche se non ti conosce o magari proprio per quello;che ti chiede come mai stai cenando da sola e fa volentieri due chiacchiere; gli spazi, di mare o campagna; i vuoti, i silenzi, la calma, i ritmi umani.
Mi sento sempre a casa in posti così.
Imparo molto. Assaporo, ricordo, semino voglia di tornare.
I miei piccoli viaggi sono preziosi.
Mi innamoro spesso dei luoghi, ho colpi di fulmine potentissimi.
E' una cosa che voglio ricordarmi di raccontare a Cig.