Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

mercoledì 30 agosto 2017

uuuh happy day

E' andata che in vacanza Cig ha scoperto Ghali, ampliando così le passioni già solide per Fedez, Rovazzi, J-Ax. 
Mi chiedo, a questo punto, quando esattamente un genitore dovrebbe intervenire per indirizzare i gusti musicali altrove che so, a caso, verso la bellezza o la musica musica. Io davvero ho ascoltato Mozart in gravidanza, anche se seguito sempre dai LinkinPark per chiarire al futuro Cig che non sarebbe stato sempre tutto rose e sinfonia.
Ci pensavo mentre mi faceva sentire Ninna Nanna, di Ghali appunto.
Ci pensavo e così ascoltavo poco in realtà, che ho sempre un filo di pregiudizio anziano.
Poi ho ascoltato e basta e mi è piaciuta.
Come mi piace Happy Days, con la ragazza nerd.
Che poi capisco metà delle parole, perchè di anziano non ho solo il pregiudizio, ma anche l'udito. O forse ho il cervello programmato per cogliere un numero inferiore di parole al secondo, va a sapere.
Diciamo che come musichetta può andare e avrei voluto archiviare così il tutto.
Poi Cig mi ha detto "Ciao bella, io ti conosco, tu fumi cannella" (sempre Ghali) e lì ho avuto un attimo di smarrimento.
Perchè sarò anche anziana, ma la spezia non mi è proprio venuta in mente.
Un film mi è scorso davanti agli occhi: Interno, scuola - un bambino dice che sua mamma fuma cannella. Risate dei bimbi, che ovviamente conoscono benissimo la canzone e meno il significato; sguardo atterrito del maestro, che anche a lui la spezia proprio.
Interno - diario di Cig: il maestro mi convoca e non parleremo di strudel.
Esterno scuola - Le altre mamme mi fissano sospettose, altezzose scuotono la testa e lo so che pensano "lo sapevo, bella, della cannella"
Scorrono i titoli di coda, naturalmente sulle note di Ghali.

L'insidia non è la qualità della musica, sono i testi, ovviamente.
Se li spieghi ti addentri in questioni decisamente premature; se non li spieghi potrebbe succedere che cuore di mamma stia dicendo in giro "come il crimine, senza regole, come le ragazze con il grilletto facile", così come noi si cantava candy candy.
Quindi mah.
Ho poi però pensato alle favole classiche e ai miti. In vacanza abbiamo letto insieme un libro per bambini di miti greci. Roba pesante: genitori che mangiano figli; mariti che perdono la moglie nel mondo dei morti; giovanotti che in 12 fatiche fanno fuori animali e gente minacciosa riccorendo sempre all'inganno; bell'imbusti che rapiscono ragazze perchè le vogliono tutte per sè. Cig spesso scuoteva la testa dicendo che no, mica è giusto così, che cattivi questi greci. 
Con le favole non va meglio. "E perchè i genitori li abbandonano?" "E perchè la strega mangia i bambini?" "E se non passava il principe, Biancaneve non si svegliava più?"
Naturalmente favole e miti sono archetipi educativi e i rapper milanesi no.
Nell'indecisione, canticchiamo

"Io non vado a dormire prima delle tre
Poi mi sveglio e mi chiedo il sole dov'è
E non vengo alla tua festa, no, non è un granché
Tanto non mi fanno entrare ho la ragazza nerd
Uuuuh, happy day!"

e finiremo il libro dei miti greci. 
Nel mix, qualcosa di positivo verrà fuori.