Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

venerdì 21 ottobre 2016

Alla finestra, sperando di non cadere

Ci sono i periodi così, un po' interlocutori, in cui più che partecipare davvero stai alla finestra e cerchi di capire.
Mi sento affacciata alla finestra da quando Cig ha iniziato la scuola.
Le prime 3 settimane abbiamo dovuto affrontare l'ansia da ingresso, calmare pianti e incoraggiare almeno a varcare la soglia.
Superato questo primo, ma pesante, empasse, stiamo cercando ora di far scoccare la passione per il colorare. Colorare tutto, colorare bene, rispettare i margini e possibilmente riuscirci in un tempo inferiore all'era geologica.
La questione sembra semplice, ma per una mamma che non ha mai amato partcolarmente colorare, soprattutto per la questione dei margini, è difficile trasmettere non dico passione, ma almeno convinzione. Colorare mi piace adesso, ma da piccola, a scuola, era un tormento.
Rivendico in realtà il diritto dei disegni in bianco e nero, magari con qualche sbuffo di colore qua e là, tanto per vivacizzare.
Mettiamoci pure che in un suo momento così delicato e complesso ci metto del mio.
Sarà la pre-menopausa (la primapara tardona ha anche questo plus da non sottovalutare: affronta un suo proprio cambiamento profondo in piena infanzia del pargolo); sarà che sono sempre in viaggio, ma un minuto sono la fata turchina e un attimo dopo il lupo cattivo, in un'altalena emotiva che spiazza me, figuriamoci un 5emezzoenne alle prese con la prima elementare.
Insomma sto alla finestra, sbrracciandomi senza una ragione o guardando un orizzonte indefinito.
Opeterei per un silenzioso oblio, almeno per un po'.
Opzione non prevista, che io sappia, per le mamme.
E' un momento complesso come i cambi di stagione.
Un fuori sincrono totale tra energia a disposizione e quella richiesta.
Alla finestra, sì, sperando di non cadere.

Voi cosa fate per ricaricarvi e riprendere il passo giusto?

3 commenti:

  1. Periodo difficile anch qui, direi piu' che difficile. E siamo solo ai tre anni. Bah. Crisi di collea piu' volte al giorno tutti i giorni, no all'asilo sempre e comunque, e chi piu' ne ha piu' ne metta. Sono stremata, moralmente a pezzi, e questi pezzi me li sto perdendo tutti. No, purtroppo non so cosa consigliarti. Pero' ti leggo sempre.

    RispondiElimina
  2. Francesca, i 3 anni sono terribili. I bambini provano le loro forze, scardinano i limiti. Anche della nostra pazienza. Poi migliora credimi. Tieni duro sui punti fondamentali e lascia correre il resto 😘

    RispondiElimina

Se hai voglia di farmi un saluto, dire qualcosa, lasciare un messaggio. Io sono contenta se passi di qua, grazie :)