Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

venerdì 4 dicembre 2015

La via dei colori

Il logo dell'associazione
Ci sono cose che in un paio d'ore cambiano il tuo punto di vista e anche un po' la consapevolezza.
Ci sono mamme che reagiscono a eventi drammatici con la forza di un uragano, che stimi già incondizionatamente dopo 1 minuto di discorso.
Nei giorni scorsi ho conosciuto Ilaria Maggi, presidentessa de La via dei colori Onlus.
L'ho ascoltata e poi non sono stata più la stessa.
Ilaria è una donna bella e sorridente, adesso.
Sei anni fa è stata una delle mamme travolte dalla vicende dell'asilo Cip e Ciop di Pistoia, fatti gravissimi e orribili, che se avete rimosso trovate qui
Personalmente non ho la forza di pensare cosa sarebbe se succedesse a noi, come tutti immagino.
Ciò che ha fatto Ilaria invece è straordinario.
A un anno dai fatti, il tempo tecnico di organizzarsi insomma, ha fondato La via dei colori, onlus operante su territorio nazionale, punto di riferimento per minori, anziani, portatori di handicap e persone indifese vittime di maltrattamenti in struttura. Fornisce consulenza tecnica, legale e accoglienza psicologica di primo e secondo livello, orientamento e informazioni utili su dove e come muoversi alle vittime di violenza fisica e psicologica, ai familiari e agli addetti ai lavori.
Quando una famiglia viene a conoscenza anche solo di un ipotetico episodio di maltrattamento in struttura ai danni di un proprio caro, riceve una violenta scossa emotiva. E' fondamentale in questa fase essere accolti e supportati da esperti competenti.
Io alla violenza a scuola non ci avevo mai pensato veramente. Cioè, nella mia ingenutità pensavo fossero casi talmente isolati e circoscritti, da non necessitare di uno spiegamento di forze.

La previsione 2015 è di 280 casi potenzialmente gravi.

Immaginavo anche che la denuncia di eventuali violenze fosse la reazione comune di tutte le vittime.
Invece no.
Spesso non si denuncia, molto spesso.
Per vergogna, per quel profondo disagio che provoca il dover ammettere di non aver colto i segnali di ciò che stava accadendo, soprattutto se stiamo parlando di bambini molto piccoli. Non si denuncia. Senza denuncia non può partire nessuna indagine e tutto resta com'è.
Certo, si può far cambiare scuola ai propri figli. E che ne sarà però degli altri, di quelli che restano?

La previsione 2015 è di 8000 contatti, 1400 segnalazioni e 5600 bambini in potenziale pericolo.

La via dei colori, offrendo assistenza e accoglienza, è a fianco di genitori e parenti per capire bene in quale situazione ci si trova e agire di conseguenza.

I servizi che offre sono:
Informazioni: riguardanti regolamenti, leggi, diritti doveri delle strutture pubbliche e private
Sostegno: organizzativo, morale e tecnico alle famiglie e/o ai soggetti coinvolti
Tutela legale
Sostegno psicologico e medico
Prevenzione e tutela delle minoranze all'interno delle strutture pubbliche e private
Formazione
Supporto informativo
Sviluppo, approfondimento e ricerca.

Contatti: 

  • Numero verde gratuito a cui rivolgersi: 800-98 48 71
  • La mail: segreteria.lvdc@gmail.com
  • skype: lvdc_italia
  • è presente su tutti i social network.
  • Tutte le info sul sito: www.laviadeicolori.org

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