Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

mercoledì 17 giugno 2015

Precisa vaghezza. Quando non c'è una spiegazione a misura di bimbo.

Gigi 
Stamattina ho portato il GattoGigi dal veterinario, per la sterilizzazione.
In coscienza ritengo che un micio di casa, che non ha la possibilità di andare a gatte o di invitarle a casa, viva più serenamente senza quel pensiero lì.
Oltre al lato prettamente pratico, perchè un gatto maschio, anche un gatto peluche come Gigi, intorno ai 10 mesi diventa davvero parecchio odoroso, diciamo così, e in appartamento la questione, insieme all''aria, diventa pesante.
Quindi via, si fa.
Già.
Ma come spiegare a Cig la questione?
Ci sto pensando da giorni, ma non ho trovato nulla di convincente, niente che non sembrasse una cosa brutta, crudele, pericolosa.
Così sono rimasta sul vago.
Stamattina siamo usciti insieme, Cig, il gatto e io.
"Mamma, ma dove lo porti Gigi?"
"Dal dottore Cig, ha bisogno di passare una giornata là, per controllare che stia bene"
"Ma lo lasci là per sempre?" dispiaciutissimo. Sulla cognizione del tempo non ci siamo proprio, nessuna differenza tra una giornata e l'eternità.
"Ma no. Vado a prenderlo stasera"
"Vabbè, ma cosa gli fa il dottore?"

Qui ho capito in via definitiva che non potevo dirgli niente di specifico.
Gli fanno una piccola operazione alle palline, per Cig sarebbe stato minaccioso.
Gli fanno una cura veloce, così poi è più tranquillo, poteva metterlo in agitazione sulle sue sorti quando fa i capricci.
Dirgli che così Gigi non sarebbe diventato papà, una tragedia.
No. Non ho trovato davvero il modo di dare una spiegazione reale, ma non cruda per lui.
Quindi la precisa vaghezza è stata l'unica opzione possibile
"Lo portiamo dal dottore: lo misura, gli controlla il cuoricino, i denti, le orecchie, il naso. Come il tuo dottore fa con te. E così stasera ci dice che cresce bene, che sta bene e lo riportiamo a casa, ok?"
"Sììì - ha detto felice e sollevato - vengo anch'io a prenderlo, perchè magari vuole una mia carezza, va bene?"

Certo che va bene <3 nbsp="" p="">

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