Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

lunedì 2 settembre 2013

Scuola materna: prepararsi insieme.

In settimana avremo la riunione alla scuola materna.
Che in linguaggio aziendalese chiamerei kick-off meeting: il momento in cui si decide e condivide quello che c'è da fare per iniziare bene l'anno scolastico.
Cigolino non inizierà adesso la materna.
Se, come ci avevano assicurato in pre-iscrizione, sarà possibile un inserimento in corso d'anno, inizierà a gennaio. Anno nuovo, vita nuova.
Ci abbiamo ragionato e, soprattutto, abbiamo osservato Cigolino durante queste vacanze.
Porta ancora il pannolino, che mica sempre si ricorda di avvisare quando è il vasino-time.
Dice tantissime parole, ma non del tutto comprensibili, crediamo avrebbe qualche difficoltà a spiegare eventuali bisogni.
Se ne sta più volentieri per i fatti suoi. Prima di decidere di giocare/interagire con altri bambini, osserva molto, considera e solo quando si sente sicuro si lancia nella socializzazione. Vorremmo evitargli lo stress di dover socializzare per forza.
Se non riesce a fare una cosa ci resta male, il più delle volte.
E' dormiglione, con riposini pomeridiani anche di 3 ore.
Insomma, a occhio non ci sembra ancora pronto per il debutto in società.
Per cui aspettiamo. La scuola deve, secondo noi, essere una bella esperienza non una fonte di stress o frustrazione.
Non credo sia prevista una classe primavera (gli anni scorsi non c'era), quindi è bene che Cigolino cresca ancora un po' prima di affrontare l'impegno.
In attesa del nuovo anno, lavoreremo su alcune cose.
Pannolino.
Più che spannolarlo ex abrupto e sia quel che sia, gli stiamo raccontando ogni giorno gli innumerevoli vantaggi del vivere senza pannolino e ogni tanto facciamo gite in bagno, con scroscianti applausi ad ogni risultato da vasino. Si diverte un sacco e apprezza l'importanza di non portarsi dietro le litrate di pipì che produce. Chiaro che questa cosa non possiamo portarla avanti all'infinito, ma almeno quando il pannolino lo toglieremo, lui saprà perchè e magari si sentirà meno spiazzato.
Parole.
Da quando sono tornata al lavoro dopo la maternità, ho l'abitudine di chiedere a Cigolino com'è stata la sua giornata, se è stato bene, se si è divertito, se ha visto o fatto cose nuove. All'inizio lui aveva 6 mesi, quindi parlavo da sola. Dopo due anni ho il piacere delle prime risposte. Conversare, usando parole corrette e non storpiate, fare domande semplici e aiutarlo a rispondere è un esercizio utile. Anche per i genitori. Per non perdere l'occasione di instaurare l'abitudine a raccontare e condividere. Poi, che sia una rivista o un libro quello che lui va brandendo per casa, gli leggiamo sempre qualcosa o inventiamo una storia sulle figure.
Indipendenza.
Ci siamo. Mangia da solo, si lava da solo (le mani no e non capisco), a volte riesce ad infilarsi le scarpe da solo. Aspettiamo da un momento all'altro che esca anche da solo.
Cibo.
Rassicurati dal fatto che se non ci siamo noi in giro mangia volentieri, siamo sicuri che all'asilo non avrà difficoltà.

Voi come avete preparato i vostri bimbi alla scuola materna? Che consigli dareste ai neofiti come noi? :) 

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