Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

mercoledì 2 gennaio 2013

Pronti? Via!

Anno nuovo, vita nuova.
Se non vi sentite pronti a cambiar vita, pazienza, andrà benissimo anche quella di prima.
Certo è che ogni inizio anno io la voglia di novità la sento eccome.
Però, l'età mi ha reso saggia, o meno combattiva, per cui evito, con estrema cura, di cadere nella trappola dei buoni propositi.
Non mantenerli mi creerebbe smarrimento, per cui tanto vale.
C'è sempre, comunque, molta curiosità per ciò che sarà.
Non do mai per scontato che tutto sarà com'è stato, al contrario nutro certezze di cambiamenti, di sorprese e miglioramento generale. Tutto sommato ritengo sia sempre più prudente e rilassante essere ottimisti e se mai avere torto, che essere pessimisti e avere ragione.
Cosa che mi ricorderò di trasmettere anche a Cigolino (ops, ho appena fatto un buon proposito).
E per Cigolino cosa cambierà quest'anno? Beh intanto compierà 2 anni e ...
Vedo e prevedo:

1) Preiscrizione alla scuola materna. E' da fare adesso e la faremo. La legge permette di andare alla materna a 2anni e mezzo, purchè i 3 anni si compiano entro l'aprile dell'anno successivo. L'accesso effettivo alla materna sarà possibile se avanzano posti, cioè in lista ci sono prima tutti i treenni. La preiscrizione non è vincolante, si potrà dunque valutare la reale iscrizione più in là e verificare che effettivamente il pargolo sia pronto a questo passo.

2) Usare il vasino. Beh, se pensiamo di andare alla materna, sarà bene spannolarci. Nutro speranza che non sarà (così) difficile: odia i pannolini, avvisa quando sta facendo qualcosa, quando entra in bagno (solitamente per inseguire me o papà) cerca di abbassare i pantaloni e va a sicuro verso il water.

3) Incoraggiarlo a parlare. Io quasi non me ne accorgevo, perchè sono una mamma approssimativa, ma Cigolino ha iniziato a parlare. A modo suo, chiaro. Abbiamo un suono per il biscotto (cocco), uno per le scarpe (appe), le calze (azze), la giacca (acca), e via così per le cose che usiamo o facciamo più spesso. Quindi adesso faccio molta più attenzione: indico le cose e gli ripeto il loro nome. Non mi viene istintivo, per cui quando me ne ricordo, mi sento molto molto mamma.

4) Più libri. A cigolino piace sfogliare. I suoi libri, ma anche, e molto, le riviste. Queste le guardiamo insieme e sono di grande stimolo per le parole e per vedere cose diverse dal solito. Per cui non è raro vederlo intento su Vanity Fair, adora le pagine pubblicitarie :)

5) Più colori. Altra passione di Cigolino è "disegnare": foglio (bianco, che se è già pasticciato si arrabbia), un paio di matite ed è davvero contento. Per il momento pare anche aver compreso che è sul foglio che si disegna e non sui muri.

Più in là non mi spingo, che va a finire che poi lo voglio bambino prodigio.
Pronti? via!



Gli esempi, per i bambini, sono più utili dei rimproveri.
Joseph JoubertPensieri, 1838 (postumo)


1 commento:

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