Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

lunedì 28 gennaio 2013

Il dono dell'ubiquità.

Se anche voi vedete il vostro under2 che improvvisamente si accovaccia e dopo, con slancio approssimativo, si alza traballando; se lo beccate che agita le braccia tipo uccellino  mentre stacca i talloni dal suolo; se ve lo ritrovate a terra, che si rialza e riprova strani passi, non vi preoccupate, non è posseduto: sta provando a saltare.
Se poi quando state giocando sul letto, sta di preferenza con il sedere in aria e la testa conficcata nel materasso, sgambettando a gambe alterne, tranquilli: sta provando le capriole.
Se lo sentite gridare felice per casa, gooool!! sta imparando a prendere a calci la palla, cosa probabilmente già iscritta nel DNA maschile.
Gran rumore di sedie e pianto disperato? E' l'età in cui si arrampica sui mobili, provando a se stesso che no, non ha paura e ce la può fare. In realtà non sempre, ma questo lo imparerà solo cadendo.
O rompendosi un dente.
Cigolino ha un dentino scheggiato, se ne è accorto GF. Considerando che non l'abbiamo visto con labbra tumefatte, lividi sospetti o altri traumi, immaginiamo sia stato un momento indolore. Di fatto non sappiamo quando e come sia successo. Gli da un'aria simpatica quel dentino senza un pezzo, speriamo solo non gli dia fastidio. Portare Cigolino da un dentista, per fargli limare il dente, è fuori discussione, almeno finchè non trovo un esorcista che con noi partecipi alla seduta.
Ecco. Questo è ciò che mi merito per ogni volta che ho detto "non vedo l'ora che cammini". L'ho detto, non posso negarlo.
Fortunatamente madre natura provvede, regalandoti il dono dell'ubiquità. Se sono in cucina a preparare la cena, ho occhi anche di là: vedo i rumori che mi descrivono la scena.
1) Troppo silenzio: verificare subito! Potrebbe essere l'attimo prima della catastrofe. O il cartone animato più interessante del pomeriggio. Meglio comunque dare un'occhiata.
2) Giochi musicali: finchè suonano è un buon segno, sta giocando. Quando tacciono improvvisamente, v. punto 1)
3) Ha i pastelli in mano? meglio non allontanarsi.
4) Improvvisamente la TV emette suoni discontinui? Ha trovato il telecomando e fa zapping come se non ci fosse domani.
5) Ti chiama. Si sta annoiando. Guidalo con la voce per farlo arrivare da te, è più divertente.
6) Piedini nudi che camminano sul pavimento. Sta arrivando. Metti coltelli, pentole bollenti, piatti, bicchieri e ciò che di molto frangibile c'è, lontano dalla sua portata.
7) sequenza rumore, silenzio, pianto: è caduto dal puff. Accorrere.
8) sequenza passi, silenzio, pianto: è inciampato nel tappeto. Contare fino a 4, di solito si rialza e arriva. Altrimenti, accorrere.
9) Cesta dei giochi rovesciata per terra: tutto ok, è in camera sua a giocare.
10) Rumore d'acqua. Allarme generale, ha aperto il rubinetto in bagno, accorrere con straccio e vestitini di ricambio.
In questo modo, vedendo i rumori, puoi anche preparare la cena (o stendere il bucato, riordinare e altre cose così insomma...). E' possibile, sì, si riesce.
Da tener presente che l'approccio al fornello deve essere alla masterchef: tirare fuori il meglio, con ciò che hai a disposizione lì per lì (non c'è tempo per verificare cosa effettivamente contiene il frigo) e in un tempo ridottissimo. Accettando anche l'eventualità di cotture a rate, di fondi bruciati, di dimenticare almeno un ingrediente.
Fa niente, nessuno vi dirà io muoro o "questa sarebbe una bistecca"?



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