Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

venerdì 2 novembre 2012

Salvate la mamma (e l'istinto).

Parent - Keith Haring
Accidenti!
A voi non succede mai? Di essere così stanche che tutto sembra troppo.
Io, in questi giorni. Con mutevole espressione del viso: dal sorriso tirato e stampato, alla contrazione dura di tutti i muscoli facciali, che sembra sia sull'orlo di esplodere. In lacrime, in una crisi di nervi, in un grido.
E' ora di salvare la mamma.
Ho pensato molto, in questo periodo, a quanto si raccomanda la cura attenta della neo mamma, quando nasce un bimbo. Trovo sia cosa necessaria.
La cura della mamma, negli anni, invece è cosa giusta.
Neppure da demandare ad altri, come nel post partum, in cui si è in una centrifuga ormonal-umorale che è meglio che ci pensino gli altri a te.
Posati gli ormoni, ripreso l'umore, immersa nel brodino della routine, è la mamma, prima di tutti, che deve pensare a sè. A cosa riesce a fare e cosa no, senza impazzire in sensi di colpa o crivellandosi di domande come "ma sono brava?" "ma faccio abbastanza?" e via dicendo.
Sono stata anche lì a pensare cosa potrebbe servire a rimettermi in sesto, cosa effettivamente posso fare, per togliermi di dosso il senso di stanchezza, vecchiaia e tanto ormai che sento ultimamente.
Ho pensato a shopping compulsivo, ma non sono dell'umore (e questo, care mie, è un segnale preoccupante).
Ho pensato a una giornata alle terme, ma poi lo so che sarei lì, tra le mille bolle blu, a pensare come sta andando a casa.
Ho pensato di prendermi un week-end di vacanza, magari andare al mare, da sola. Ma scherziamo?
Ho pensato.
Poi mi sono fermata a osservare Cigolino.
Se ha sonno va a dormire, non importa che ora sia.
Se ha fame, cena anche alle 18.30 e me lo fa capire battendo una manina sulla pancia dicendo gnam gnam. Poi spinge il seggiolone davanti alla TV.
Se ha voglia di giocare, sta interi minuti a scegliere il gioco che più lo attira.
Se ha bisogno di coccole, mi prende la mano e la guida in carezze, mi abbraccia o rincorre papà per essere preso in braccio.
Se ha voglia di ridere, fa qualcosa che sa per certo farà ridere tutti, lui compreso.
Sembra tutto semplicissimo e lui, Cigolino, con le sue cose facili facili sta bene.
Sa per istinto cosa gli serve.
E io che sono la mamma, perchè non lo so più? E se non lo so, come posso evitare che anche lui tralasci, crescendo, di dare retta al suo istinto?
Ecco. E' questo il pensiero del fine settimana: capire cosa l'istinto suggerisce di fare.
Solo l'istinto, nudo.
Vi avevo avvertito, eh!, che sono stanchissima :)

I bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato. Keith Haring

2 commenti:

  1. Ti dico cosa ho fatto io ieri: pomeriggio alle terme, tra bagni caldi e getti d'acqua. Mi ha fatto rinascere il fisico, e quindi l'umore. Superconsigliatissimo. Buon finesettimana!

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  2. Magari non sarà risolutivo, ma mi sembra un ottimo consiglio ;)

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