Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

lunedì 23 luglio 2012

Le scoperte del week-end

Cigolino compie 16 mesi ed è stato il fine settimana dello stupore.
Ha imparato a esprimere la sua sorpresa/curiosità. Indica l'oggetto del desiderio, mette la bocca a O e si lancia in  OHHHHH-UUUUHHHHH, con un trasporto emotivo che neppure il miglior attore. Noi piegati in due dal ridere, perchè c'è sproporzione tra il nanetto e l'intensità dell'espressione.
E' stato anche il week end delle scelte chiare. Papà. Forever.
Mamma=regole; papà=gioco. Non ci sono dubbi su chi cadano le preferenze, vero?
Così, mentre io lotto per fargli mangiare la pappa (è sempre e comunque cosa difficilissima), sorrisi, sguardi persi in ammirazione, giochi, sono tutti per papà. Nome che ripete all'infinito, in tutte le sfumature di voce a lui conosciute. Pa-pà.
Io ogni tanto spero mi stia dicendo pappa, che abbia fame. Ma no, niente.
Per ricaricarmi in autostima gli suggerisco di dire mamma, così, anche solo per scherzo. Ma no, niente.
Fossi una persona diversa, sarei gelosa, ve lo dico.
Altra scoperta è stata quella del disappunto. Se c'è gente, come sabato sera, essere messo a nanna viene vissuto malissimo. Come un'esclusione. Sono pianti infiniti, di sincero dispiacere.
Che fare in questi casi?
Personalmente sono per il mantenimento delle regole, con piccole deroghe, tipo andare a nanna un pochino più tardi, ma senza stravolgere completamente la routine. Per lui e anche per noi, che a volte fare 4 chiacchiere tra adulti, una partitina a burraco (abbiamo anche perso, sob!), fa piacere.
Ritengo sia importante che tutti abbiano i propri spazi, anche mamma e papà, senza creare drammi o sensi di colpa. Sono convinta che questo non lo renderà emotivamente instabile.
Non mi piace lasciarlo piangere, per cui in questi casi, lo lascio nel suo lettino e torno ogni 5-10 minuti per rassicurarlo. Non è una procedura infinita, in due o tre passaggi al massimo, si addormenta serafico.
Sempre questo fine settimana Cigolino ha deciso, in via definitiva, che il latte non gli piace. Non dico quello in polvere o anche liquido per la crescita, che farebbe rabbrividire chiunque, ma proprio il latte, fresco, quello che tutti i bambini apprezzano, tiepido, magari con un po' di biscotti o cioccolato ...niente.
L'orrore sul suo volto, mentre rivoli di latte scorrevano dalla bocca, arricciata di disgusto.
In compenso sta sviluppando una dipendenza dal tea freddo, deteinato, modello al fruttosio, aromatizzato limone o pesca. Adesso voglio solo capire come inserire le proteine nel tea.
Magari lui è un tipo da beverone energetico e non da pastasciutta, va a capire.
Sulla svolta nella pappa io confido essenzialmente in due cose:
1) Che le nonne, che andremo a trovare da un capo all'altro dell'Italia tra pochi giorni, abbiano tecniche più raffinate e sperimentate delle mie e mi illuminino. Sarò là per imparare, sarò umile stageur.
2) Che quando Cigolino deciderà di camminare, saranno così tante le energie spese che la fame sarà da lupo e le lotte di questo periodo diventeranno un ricordo lontano.
Intanto adelante, adelante che è l'ultima settimana di lavoro, poi ci sarà un mese di stop.
Mi sboccia spontaneo un sorriso.
C'è da dire che però non ho ancora provato i costumi da bagno, forse per questo sorrido così.
Forse non li provo. Forse scoprirò a destinazione che sono balena proprio come mi vedo.





3 commenti:

  1. Ho l'impressione che il Club dei "Papa' Forever' sia abbastanza nutrito, per lo meno dalle mie parti! recentemente si e' aggiunto anche quello dei "Nonna Forever". Periodi di carestia per le mamme :-) e meno male che dicono che i maschi sono mammoni!
    Carlotta G

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  2. Ciao! Anche la mia bimba (21 mesi)dice spessissimo "papà", con una vocina dolciotta e delicata, il tutto accompagnato da occhioni adoranti e luccicanti. Per poi voltarsi e urlare con decibel udibili anche dal vicino di casa "maaaammmmaaa" per segnalarmi che: 1. Pappa 2. Nanna 3. Pipì

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  3. Ecco, sì. Vocina incantata e "mamma" quasi come incidente linguistico :D VAbbè, pazienza. Sono curiosa di sentirlo quando parlerà sul serio :) Un abbraccio

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