Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

martedì 20 marzo 2012

Il Battesimo

Alla fine ci siamo decisi e battesimo sarà.
Visto che è un periodo non sufficientemente incasinato tra compleanno, fine orario allattamento, ricerca della casa, volevamo aggiungere qualcosina.
Partendo dal presupposto che io ho un'avversione tutta mia verso tulle, sacchettini, fiocchetti, oggettini inutili, è facile intuire quanta passione ci stia mettendo.
Sono appena tornata dallo spaccio bomboniere, dove i gestori sono simpatici come le briciole nelle lenzuola, dove ho visto cose orrende e ho impiegato più di un'ora per scegliere: piccoli vasetti di vetro, con fiocco in tulle azzurro e blu.
Al confezionamento ci penseremo noi, per cui prevedo fiocchi storti e biglietti sbilenchi. Pazienza. Cigolino non se lo ricorderà. Mia madre sì e questo mi preoccupa molto di più, a dire il vero.
Il battesimo ha poche regole, fortunatamente e anche semplici.
Si invitano i parenti più stretti (nonni, fratelli/sorelle), gli amici più intimi, madrina e padrino. Se la cerimonia è in tarda mattinata segue colazione, se è nel primo pomeriggio una merenda con tea e pasticcini, se più tardi un cocktail. Noi saremo quelli del cocktail, magari con torta finale. L'abbigliamento ha da essere nè troppo elegante, nè troppo informale, ovvero ognuno si veste un po' come gli pare e trovo tutto ciò consolante, si può decidere in base al tempo, alla temperatura e all'umore senza dover per forza mettere quell'abito comprato apposta.
Il parroco di qui è molto easy: non ha fatto neppure una smorfia quando gli abbiamo detto che non siamo sposati, non pretende incontri preparatori e ci ha dato appuntamento direttamente in chiesa.
Ci manca solo il luogo del cocktail per il piccolo manipolo di invitati. Ma sono dettagli, in fondo.
In fondo, mancano ancora 3 settimane. Faccio in tempo ad avere una crisi di nervi per il confezionamento confetti, un'altra per i biglietti che vengono male e un'ultima perchè farà troppo freddo o troppo caldo e non saprò cosa mettermi. E' tutto sotto controllo!

Consigli in ordine sparso:
1) Ricordarsi che è una festa in cui è il bambino al centro e non i genitori;
2) Per questo motivo scegliere un luogo in cui festeggiare vicino a casa è saggio;
3) Di solito i bambini si battezzano a pochi mesi (noi ce la siamo presa comoda), assicurarsi che per lui/lei non sia una giornata troppo pesante;
4) Se avete un budget limitato, confezionare da soli le bomboniere assicura un buon risparmio;
5) Se avete maggiori disponibilità, perchè non fare le bomboniere solidali? Una parte del ricavato andrà ad altri bimbi.
6) Se si ha spazio in casa, invitare dopo la cerimonia è una buona idea, economica, più personale e rilassante dell'andare fuori.