Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

domenica 1 maggio 2011

Gatti e lattanti

La nostra famiglia è così composta: GF, Cigolino, io e due gatti persiani.
I gatti sono con me da 13 anni, il che fa di loro gli esseri viventi che più a lungo hanno diviso con me la casa. Da quando non vivo più in famiglia, chiaramente.
Gestire i gatti in gravidanza è stato un po' ansiogeno, la toxoplasmosi mi faceva una paura tremenda. Così pochissime coccole, guanti per pulire le cassette e nessuna spazzolata, odiano talmente tanto essere spazzolati che ogni volta mi graffiano o mordono, oltre a stressarsi moltissimo.
In realtà è stato tutto un'eccesso di precauzione, perchè la toxo si prende ingerendo le uova dei parassiti: molto più facilmente, quindi, attraverso la verdura lavata male, gli insaccati "crudi", le uova, la carne cruda o cotta male. Ingerire le feci del gatto, in effetti, è piuttosto improbabile.
Adesso ho due gomitoli di nodi per casa e hanno un aspetto orribile, bisogna recuperare.
L'arrivo di Cigolino temevo scatenasse gelosie e agguati, ma devo dire che si stanno comportando molto bene. Il gatto maschio corre a vedere cosa c'è ogni volta che Cigolino piange, credo gli dia un gran fastidio quel cigolare che si trasforma in pianto spiegato. La gatta è molto indipendente di suo, non da molto retta al nuovo arrivato.
Faccio in modo che Cigolino non venga a contatto con il pelo dei gatti, per evitare reazioni allergiche, mi lavo le mani infinite volte al giorno (infatti ho mani orrende ultimamente) per non trasferire niente e tengo sott'occhio i gatti, mica che in un ultimo slancio di gioventù decidano di saltare nella culla (ormai troppo alta per loro). Non caccio mai via i gatti e ho cercato di non cambiare le loro abitudini o i nostri piccoli rituali. E' importante che non si sentano spodestati o esclusi, diventano molto più comprensivi se continuano a credere di essere loro i padroni di casa.
Amo i miei gatti e so già che sarà una gran sofferenza quando arriverà il loro tempo.
La gatta adesso sta poco bene, oggi l'ho portata dal veterinario: un occhio si è completamente appannato, trasformandosi in una patina grigiastra, il bulbo gonfio e dolorante. Ha una congiuntivite e chissà cos'altro. Forse un glaucoma. Forse, non dovesse migliorare con gli antibiotici, sarà necessario togliere l'occhio. Forse.
Voglio essere ottimista, voglio.

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