Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

domenica 20 marzo 2011

A -3 dal parto

E così è passato anche il week end, tra bancarelle e sole, temporale improvviso e rumoroso, ultimissime cose da sistemare (siamo ormai al perfezionamento) e cose  da dire e silenzi da godere, con abbracci lunghi, pigrizia e i fiori che sbocciano un po' ovunque, un po' a sorpresa. Ho sistemato i vasi del microbalcone, tolto le erbacce, messo il concime alle rose perchè poi magari dopo mi dimentico. Mi dimentico tutto in realtà è come avere una falla nei pensieri, alcuni restano, altri vengono risucchiati chissà dove.
A tratti penso di aver vissuto così tanto che adesso ripartire sembra impossibile; a tratti penso che tutto è stato solo per arrivare fin qui, a questi giorni, a questo inizio. Mi commuovo con niente. Mi agito per niente. Sorrido. Canticchio. Ammutolisco. Dico cose a caso. Accarezzo questa pancia grandissima, che ogni giorno si fa più vasta e meno male che nasce, credo che le gambe non reggerebbero ancora a lungo. Tira verso il basso, la pancia, come se d'improvviso si staccasse tutto. Sento piedini puntati o gomiti, chi lo sa. Continuo a fare pipì.
Curiosità enorme. Fifa anche, sì sì fifa. Gioia. Amore. Serenità. Zen. Risate. Noi. Tra pochissimo in 3.

1 commento:

  1. Che tenerezza quei piedini puntati! Ormai ha voglia di uscire dal guscio il tuo pulcino azzurro.
    SV

    RispondiElimina

Se hai voglia di farmi un saluto, dire qualcosa, lasciare un messaggio. Io sono contenta se passi di qua, grazie :)