Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Mi avevano detto che dopo i 40 è follia.
Quello che non dicevo io era che non avevo tutta questa intenzione di riprodurmi.
E niente, poi è andata che mi sono ritrovata a scrivere un blog per mamme, con un occhio di riguardo alle over 40.

giovedì 3 gennaio 2019

Cosa hai fatto a 50 anni?

Me lo ricordo bene.
Quando lui starà per compiere i suoi 8 anni, io ne avrò compiuti 50.
E' stato uno di quei pensieri dei primi giorni insieme, quelli che vengono così, quando vuoi curiosare nel futuro sperando di trovarlo rassicurante e accogliente.
Mi pareva cosa lontana, remota, un puntino lontano lontano che ci avrebbe impiegato secoli prima di arrivare a me.
E' questo l'anno.
Dei 50
Degli 8
De "e adesso che si fa?"
Chiederò a Cig come vive lui la questione degli 8 anni, ma lo vedo sereno  
Io, invece, il 50 non lo sto prendendo bene, per niente. Mi agita da matti, come fosse il numero che decreta il tanto ormai, non cambierà più niente, morirò così, obliterando il biglietto della metro, nel solito tragitto, nella routine, nell'addio mondo, sono ormai totalmente inutile.
Il terrore.
Non per l'età in sè, che è sempre bene vada avanti e anche il più possibile, che se non lo facesse il problema sarebbe ben più serio.
E' l'età sociale che mi preoccupa ben di più.
Una donna, a 50 anni, può mettere da parte qualunque ambizione, in qualsivoglia ambito, socialmente parlando.
Per un uomo è molto diverso.
D'altra parte un uomo ha 50 anni in un mondo fatto, per lo più, a misura sua.
Sono notti e notti che mi chiedo cosa fare adesso, come spendere bene i miei prossimi 50 anni.
Ancora non ho risposte che mi soddisfino, soprattutto non ne ho trovate di attendibili: aprire il famoso chiringuito sulla leggendaria spiaggia tropicale è sempre in testa alle mie classifiche, ma, a parte essere piuttosto inflazionato - immagino distese a perdita d'occhio di tutti i baretti che abbiamo aperto ogni volta che abbiamo voluto cambiare vita - non mi convince il mojito come mia strada maestra.
Forse basterebbe cambiare città, andare al mare. E' che bisognerebbe cambiare lavoro, ma a 50 anni mica è facile, quasi impossibile (per una donna)
Potrei mettermi in proprio.
Aprire il negozio, che è parente strettissimo del chiringuito, ma in versione urbana.
Potrei prendere un anno sabbatico, credo però mi pignorerebbero casa, per cui no, anche questa strada non va bene.
Vorrei, potrei, immagino, riscrivo, ci penso, ma non vedo la via che mi tolga da questo empasse, da questa strana soggezione che i 50 mi stanno mettendo addosso. E dire che praticamente mai, fin qui, ho avuto vera soggezione di qualcuno o qualcosa. 
Ho anche fatto il "grappolo dei desideri", quella cosa tanto coaching che fai scrivendo su un foglio, a flusso di pensiero, ciò che desideri. Poi elimini quello che ti sembra ridondante o non prioritario, limi, aggiusti e rileggi.
Mi sono rimaste tre, quattro parole.
Fondamentalissime e totalmente incompatibili con la realtà. Per questo mi sveglio di notte, da molte notti: ho un senso generale di incompatibilità e smarrimento. Ansia a livello agonistico.
Da adolescente sono stata molto più lucida, emotivamente stabile e assennata, me lo ricordo benissimo.
Insomma, ho bisogno di ispirazione, coraggio, saggezza e gioventù. Il colpo di genio e di culo.

2019 siediti, dobbiamo parlare