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Com'è iniziata ...

Mi avevano detto che i figli bisogna averli da giovane.
Mi avevano detto che dopo i 35 è rischioso e anche faticoso.
Così sono diventata mamma dopo i 40, tanto per fare sempre di testa mia. Come sta andando lo racconto in questo blog :)

giovedì 30 settembre 2010

13 settimane e già si balla!

Visita dal ginecologo oggi, quella della 13ma settimana. E' tutto a postissimo! Fagiolino ha la forma di bambino, ci dava la schiena e poichè gli ultrasuoni dell'ecografia gli davano un gran fastidio, si muoveva un sacco e a un certo punto ha portato una mano all'orecchio.... Sembrava in discoteca, giuro! Tipo Giovanni Vernia quando fa Johnny Groove essiamo noi :D
E' emozionante e ... non so, sembra impossibile, fuori dal mondo, strepitoso che stia capitando a noi.
Bene, che si fa ora? I buoni propositi del secondo trimestre? uhm, sarei poco credibile davvero, lo sanno tutti che io e i buoni propositi...vabbè, faccio giudizio ecco, è il massimo su cui posso impegnarmi.

Nota di alimentazione: prediligere le proteine ed evitare i carboidrati, Così parlo il ginecologo. Prendo nota.

mercoledì 29 settembre 2010

Il segreto della felicità

Il segreto della felicità, credo, sta nel dare ciò di cui l'altro , o gli altri, hanno bisogno e quindi nel ricevere ciò di cui si ha davvero bisogno. Detto così sembra semplice. In realtà quanto appena detto presuppone una grande capacità di ascolto e anche di sacrificio. Da un lato c'è il capire l'altro, dall'altro c'è il superamento del proprio egoismo (tutti lo siamo chi più chi meno) per riuscire a dare non ciò che possiamo, e che non ci crea grande disturbo, ma proprio quello che fa la differenza per chi riceve. Sono contorta, vero? Pazienza.

E' utile capire bene quello che dagli altri abbiamo bisogno, solo così, eliminando la nostra confusione, avremo mente sgombra e cuore aperto per ascoltare profondamente l'altro. Dare a caso, presupponendo una giustezza solo perchè a noi sembra giusto così, crea incomprensioni e, a volte, anche sofferenza. Dare a caso fa la vita più pesante e le relazioni (di qualunque tipo) falsate in qualche modo: ci sarà sempre chi si sente "sfruttato" nel suo dare (a caso) e chi si sentirà incompreso. Questa è una situazione pericolosa, che non porta niente di buono.

La gravidanza fin dal primo istante porta l'attenzione all'interno di sè.
Joyce dice nell'Ulisse:
Noi camminiamo attraverso noi stessi, incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini, ma sempre incontrando noi stessi.


Vediamo cose nuove, di cui magari sapevamo anche, ma a cui non abbiamo mai dato retta. Non è un viaggio volontario, ma ne senti, in modo netto, il richiamo. Si parte. E' necessario, è istinto che non puoi contraddire o razionalizzare. E' quello che da fuori viene visto come "lo sbalzo d'umore";la "fragilità", la bizzarria di una donna in attesa... Ecco, se vi trovate nei pressi di una donna incinta, abbiate pazienza: sta facendo un viaggio importante, sta cercando di capire cose misteriose che nessuno sa spiegare. Tornerà e saprà dare nel modo più generoso possibile. Abbiate pazienza, come lei ce l'ha con se stessa. Fa parte del segreto della felicità.


PS. Come si evince da quanto sopra, la donna incinta filosofeggia pure, sempre al limite del delirio. Uh signur!

martedì 28 settembre 2010

playlist estemporanea e energizzante :D

Sono a casa da sola stasera. Non mi piace essere a casa da sola, non in questo periodo in cui mi basta un niente per barcollare e sviluppare la sindrome de "la bella abbandonata nel bosco". Stasera aspetto l'inizio di XFactor, mi mangio un quadratino di cioccolato fondente, e canticchio tra me e me.
Visto che non sono un granchè come cantante pesco a caso dall'ipod e guarda, adesso ballo anche.
Playlist, tutti in piedi e muoversiiiiiiiiiiiiiii. E' energizzante, terapeutico, semplicemente magicoooooo

I will survive
celebration
hung up
I gotta feeling
get busy

il gatto è scappato, io sto bene, la bella abbandonata nel bosco è uscita con le amiche, è iniziato XFactor....

lunedì 27 settembre 2010

E' panico, vero?

E vualà, eccoci con disinvoltura nella 13ma settimana.
Da questa settimana, leggo qua e là nel web, diminuisce il rischio di aborto, il sesso del feto è già definito, il feto sorride, si muove (mi sa che ieri l'ho proprio sentito, mi tirava le zuccate), comincia la costruzione effettiva degli organi interni ... Insomma un gran da fare :) che per la mamma si traduce in minor stanchezza e maggiore appetito. 'Sta cosa dell'appetito mi sta facendo perdere il sonno. Per la prima volta in 41 anni desidero ardentemente stare a dieta e non vedere lardelli spuntare in ogni dove. Non sono mai stata magra, anzi piuttosto pienotta, ma ho sempre cercato di non esagerare, di darmi un contegno, ecco. Adesso che la fame si fa selvaggia e che non dovrei preoccuparmene, sono in panico. Non mi si allacciano più i pantaloni (la mia taglia è la 44)? Mi sento in colpa. Gli abitini mi danno la grazia di una palla da bowling? Non uscirei mai di casa.
Vivrei in tuta. Cosa che ho sempre odiato. Fortunatamente non posso andare in ufficio in versione palestra, altrimenti non ci sarebbe limite alle mie felpe e sneakers (orroreeee, io in tuta!!! non ci posso credere!). Per cui mi guardo e mi incazzo, senza mediare sul perchè e percome ho un seno enorme e una panza che ciao.
Ho bisogno di tempo, ho bisogno di fermarmi un attimo e focalizzare bene bene la situazione. Fin qui l'ho presa così, un po' sportivamente forse. Adesso, quasi improvvisamente, mi rendo conto di ciò che accade. E sono nel panico più totale. Posso facilmente fare anche un elenco dei punti di panico:
1) Corpo in cambiamento, amor proprio che fa fatica a star dietro al cambiamento;
2) Andrà tutto bene in gravidanza?
3) Andrà tutto bene dopo la gravidanza?
4) Sono e sarò capace?
5) GF continuerà ad esserci?
6) Come sarò quando terminerò i 9 mesi?
7) Ma io sono capace di amare?
8) Ma soprattutto, io so cos'è l'amore?

E' panico vero? Non sono io che sto impazzendo vero? e soprattutto, è normale che sia così, vero? aiutooooooooo!!!!!

giovedì 23 settembre 2010

ma i papà?

Ho appena individuato un sito interessante: nostro figlio. Sì ok, è famoso ma io sono lenta nel web, anche perchè non navigo ogni momento (e sono anche polemica oggi).

C'è di tutto, compresi articoli e consigli per i futuri papà. Che li vedo un po' trascurati effettivamente e lasciati alla loro libera iniziativa. Ogni cosa ha diversi punti di vista, mi piacerebbe moltissimo avere qui l'opinione di qualche papà. Appena rendo pubblica la notizia, mi sa che invito un po' di amici.
Io sono proprio una frana con GF in questo periodo. Non riesco a dominare i miei sbalzi di umore, nè tanto meno a far capire a lui che adesso è tutto talmente amplificato che lui non sta parlando con la stessa persona di 3 mesi fa, ma con un'altra, una sostituta temporanea, ma lunatica, ipersensibile e ancora non avvezza alla novità (e chissà se mai lo sarò).
Non ho il controllo della situazione e non so come recuperarlo. Per me, sempre misurata, questo è un dramma epocale ... ma anche la prima volta in vita mia che vivo ogni emozione in modo fortissimo. Il controllo, forse, non è tutto :)

mercoledì 22 settembre 2010

Aspettiamo

Aspetto. Un figlio. Ma mentre aspetto è necessario restare in me, continuare a fare le cose di sempre. Aspetto una persona che non conosco e a cui già voglio bene, l'aspetto, anche GF l'aspetta.
Aspettiamo. Con un'attesa appesa a mille cose. Nel frattempo cerchiamo di restare noi, con la solita routine, ma con questa attesa tutta intorno e dentro. E non basta. E' anche necessario essere migliori: mangiare meglio, dormire di più, fumare meno o anche niente, non bere, essere rilassati, positivi ... non è facile, ecco. Dev'essere per questo che ogni tanto piango un po' o che mi sento di vetro, fragile fragile.
Forse, pensavo, è per questo che i figli si fanno da giovane. Pensi meno, non hai ancora difetti così radicati da non poter essere estirpati, sei flessibile perchè hai meno forma .... sì dev'essere così....
Aspettiamo. E' un'attesa attiva, operosa. Prepariamo di tutto un po', perchè non sappiamo cosa piacerà a chi verrà.

Ma come devo mangiare?

Sono giorni un po' così. Penso talmente tante cose tutte insieme che si elidono vicendevolmente. Per cui ho la testa vuota e pesante, di sonno. Che non mi abbandona. Non riesco a prendere un buon ritmo, in nessuna cosa: nè nell'alimentazione, nè in un briciolo di attività fisica, nè nel lavoro. Ho visioni di me sul divano che schiaccio un bel pisolino. Ho voglia di tranquillità, di silenzio e cose buone. Non necessariamente da mangiare eh, anzi, devo dire che questo ultimo mese la fame è diminuita moltissimo, peccato che nei due mesi precedenti abbia decisamente esagerato ... il peso è un pensiero fisso, lo ammetto. Il fatto poi che ginecologo e medico di base non mi diano retta su questo argomento, mi infastidisce tantissimo, mi fa salire una carogna che ciao.
Tant'è. Sto cercando nel web, ma anche qui le notizie, seppure interessanti, sono destrutturate.
Pazienza, Mi sto facendo però una buona cultura che non guasta mai.
Ho notato una cosa curiosa.
Se si cerca "cibo in gravidanza" google elenca un numero infinito di siti femminili e di blog (qualcuno fatto anche bene). Un tam tam di mamme fantastico!
Segnalo (tra i primi risultati):
http://www.benessere.com/dietetica/arg00/dieta_gravidanza.htm
http://www.adieta.it/gravida.html
http://www.unamamma.it/2007/03/22/cosa-mangiare-in-gravidanza/

Se la stessa ricerca si fa in inglese "food and pregnancy", google elenca siti più istituzionali. Magari meno vivaci, ma interessanti. Chiari e rassicuranti in un certo senso. Ho notato che all'estero sono meno severi che da noi. Consigliano, non vietano. Sono meno imperativi. Fortunatamente i cibi consigliati e quelli da evitare sono praticamente gli stessi, in Italia, USA o Inghilterra. Altrimenti sì che sarei molto più che confusa!
Segnalo (tra i primi risultati):
www.pregnancyfoodguide.org
www.pregnancy.about.com
www.eatwell.gov.uk

Stasera aperitivo con Laura che non vedo da un secolo. L'aperitivo non è così terribile per la dieta:
un bel succo di pomodoro, evitando ovviamente alcolici o drink troppo zuccherati;
nel buffet scegliere il parmigiano, qualche oliva (pocheeee) e le carote, che sono grattate, quindi più pulite di altre verdure.
Mi sento una virtuosa dell'happy hour, come cambia la vita! D'un tratto e quando meno te lo aspetti .... Non è una cosa da restare senza parole?

lunedì 20 settembre 2010

Mamma asintomatica

E' questa cosa del tempo che rallenta, quella che più mi sembra bizzarra. Sto passando indenne da nausee e dolori vari, tutto sommato, sonno a parte, mi sento addosso una buona dose di energia ma ... il tempo non passa! Sarà che si misura in settimane, sarà che le settimane sono ancora, per me, quelle lavorative con cose da fare e con relativi tempi morti (modo carino per indicare la rottura di scatole da lavoro che ogni tanto ha la meglio), ma il tempo non passa proprio ... E' anche per questo, credo, che perdo il conto delle settimane, che niente mi sembra urgente, che mi sembra quasi una cosa che non sta capitando a me.
AAALT!!! Non è un senso di estraneità il mio eh?!, non è che me ne frego, ma diciamo che nell'arco della giornata faccio in tempo a dimenticarmi di essere incinta.
A pranzo devo proprio fare mente locale per evitare il prosciutto e melone o la carne al sangue, se sono a cena fuori mi devo ricordare che il vino è out ... non mi sono ancora calata pienamente nella parte insomma. L'altro giorno mi guardavo di profilo, la pancetta comincia a vedersi e ho pensato a cosa potevo fare per mandarla giù .... sono irrecuperabile!!! Mamma asintomatica.

venerdì 17 settembre 2010

La solitudine della primipara attempata?

Ecco, meno male! Scriverei qui e adesso un'ode a Benetton Maternity, che fa indumenti tanto carini per le future mamme. Ho provato pantaloni che cadono a pennello, neri classici, o gessati. Ho comprato una gonna che è un vero sfizio, così mossa e morbida. Prezzi assolutamente abbordabili. Insomma, mi sono sentita felice. Coccolata dalle commesse e bella. Un successo.
Cioè, calma.
Sì, è andata così.
Non ho potuto però fare a meno di notare quell'attimo, davvero un lampo, di sorpresa/incertezza/puntointerrogativo negli occhi della commessa giovane che mi ha rivelato il mondo maternity. "Uè nani, ti sembra così strano?" avrei proprio voluto chiederglielo. Molto meglio è andata con la sua collega più de l'age (anche di me), che mi ha capita al volo e mi è sembrata quasi felice per me (sì ok esagero. Ma si sa che le donne incinte sono davvero egocentriche).
Zara invece, che pure era partito bene con la collezione maman, ha un solo stand e disordinato, quasi abbandonato in un angolo del grande store di Milano... peccato.
Nessuna traccia di PreM (premaman) nel nuovo Upim pop in the city, anche qui ... peccato.
Sono troppo sul low cost? Mah, come dicevo ieri sono abiti per pochi mesi ... dopo si potrà eventualmente scatenare la belva da shopping che albergato in ognuna di noi per tanti anni.
L'ideale, credo, sarebbe avere un'amica o una sorella e tornare a prestarsi i vestiti come si faceva da ragazze. Ripristinare proprio il pomeriggio dello scambio, in cui si provava tutto, e giù a ridere!
Mia sorella però è almeno 3 taglie meno di me, le amiche hanno avuto figli tanti anni fa.
La solitudine della primipara molto attempata.
Ragioni di PreM e organizzazione formato famiglia, quando le amiche stanno prenotando i ristoranti per le cresime dei primi figli.
Ti impanichi per ciò che sarà, potrà essere, speriamo che sia, quando le tue amiche ringraziano il cielo di avere un attimo di respiro prima dell'adolescenza dei figli, o di nuovo non dormono di notte, non per pappe e coliche, ma per figli che non rincasano.
E io non l'ho ancora detto a tutte le mie amiche... e già mi sento proiettata in un altro spazio tempo...

giovedì 16 settembre 2010

Alla ricerca del vestitino perfetto

Sono alla ricerca spasmodica di abitini Premaman, perchè la panzotta avanza e i pantaloni, per esempio, si allacciano già a fatica o comunque mi danno un gran fastidio.
Ho una domanda: in base a quale principio si presuppone che la futura mamma abbia voglia di indossare solo jeans o pantaloni multitasche o tute da ginnastica? Perchè è questo che trovo. Cos'è, in gravidanza scatta la molla del casual forzato? Del downshifting del vestiario? Allora mi sono buttata nella rete, che tutto sa e tutto indica. Ci sono abiti PreM che costano patrimoni e ti chiedi il senso di tutto ciò, visto che li porterai qualche mese e, nel caso di mamme un po' in là con gli anni come me, poi mai più.
Insomma dieta per non imbalenirsi e vestiario sono i primi due punti dolenti che trovo nel mio cammino verso l'esser mamma.
Per cui mi sono data una missione:
scoprire i vestiti PreM più carini su piazza: che sia casual o meno è imperativo sentirsi bene,belle e valorizzate;
capire (se necessario carpire) i segreti dell'alimentazione in gravidanza, oltre le leggende e i consigli del parentado tutto.
E' un periodo meraviglioso della vita, la gravidanza (almeno da quello che ho capito in questi primi 3 mesi), perchè arrotolarsi in maglioni oversize e vivere solo di bacche e radici bollite? Non nascono bimbi un po' tristini così? Alla prossima per aggiornamenti glamour&fit (ahahahahahahahahahahhahahah)

lunedì 13 settembre 2010

Sentirsi mamma

E' normale non riuscire a tenere perfettamente il conto delle settimane? O sono snaturata io?
Mi sembra che tutto vada così lentamente, come se il tempo si fosse cristallizzato, fermo alla mattina del test di gravidanza. E da che settimana cominci a sentire un prepotente e diffuso senso materno? Perchè io poco...o comunque, parlo tantissimo con Pallino, ma come se fosse già grande, come se fosse una parte di me che ancora non conosco (in fondo non è così balzana come idea). Ma immagino ci sarà un momento in cui ti senti definitivamente mamma ... sì?

venerdì 10 settembre 2010

Una dieta in gravidanza

Sono piuttosto perplessa. ho chiesto sia al ginecologo, sia al mio medico di base (che è anche dietologo) di aiutarmi a trovare la giusta alimentazione. Sono in sovrappeso, sono ipotiroidea, ho praticamente smesso di fumare (a proposito, sono a 4 al giorno, fumate a metà ...) il rischio di mettere su 30 kg, per la somma di questi fattori, è reale. E io non voglio. Non lo voglio per me prima di tutto, per il mio compagno che non deve ritrovarsi a vivere con un boiler e non lo voglio per Pallino, che non deve avere mamma -balena. La risposta è stata: "beh, mangi poco" e segue solito elenco anti toxo: niente carni crude, frutta o verdura lavata bene ecc. ecc. Mangiare poco, bene. E cos'è poco? Q U A N T I F I C A R E please! elencare alimenti, costruire pasti equilibrati, dare consigli che non suonino come un messaggio della segreteria telefonica. E soprattutto non aggiungere un sorrisino da presa in giro al "Mangi poco" perchè allora mi sento anche presa in giro. Per loro sarà anche normale vedere donne incinta, io sono incinta adesso (e credo mai più) e se faccio una domanda vorrei una risposta e se mi preoccupo per la mia salute mi aspetto che il medico mi dia non solo retta, ma mi aiuti anche. E' troppo?

martedì 7 settembre 2010

10 settimane (quasi) e barriere.

Sono giorni che GF e io discutiamo in un modo odioso. Rabbioso. Credo davvero di aver perso il filo dei miei pensieri, ma soprattutto il filo di me. Troppo presa ad ascoltarmi dentro, troppo compiaciuta dalla situazione. Compiaciuta sì. Come se fossi la prima che diventa mamma, come se fossi la prima che lo diventa a 41 anni e come, peggio del peggio, sapessi già tutto e avessi ben chiara ogni cosa da fare. Mica è così. No no. Tutt'altro. Sono in panico totale. Non so niente, ho bisogno di GF e il pensiero di perderlo mi fa alzare barriere così alte che mi isolano del tutto. Che non mi fanno sentire più ciò che GF dice, che non mi fanno vedere più lui nè ciò che mi circonda. Calma wising calma. Amore e umiltà. Ascolto e tenerezza. Leggerezza ( il corpo che cambia aiuta in questo senso ehehhe) e accoglienza. Farà bene anche a fagiolino pallino avere una mamma non invasata. Ma di più piacerà a GF ritrovare la sua compagna, me.

Mia sorella, che ha due bimbe bellissime, mi ha passato un libro sulla gravidanza. Non ho il coraggio di iniziarlo. Perchè?

1 settembre


I giorni passano. Lentamente. Curioso come prima le settimane volassero, mentre adesso il tempo ha rallentato. I giorni scivolano, le settimane gocciolano. Piano. Ogni giorno è la ricerca di un segnale che tutto procede bene, ogni giorno provo a formulare pensieri che non si limitino al sorriso che sento stampato ovunque, dentro e fuori di me. Non riesco a pensare a niente. E questo non è un bene. 
E' troppo presto per tutto: per staccarsi dal lavoro, per dimenticarsi di essere prima di tutto donna, per sentirsi mamme. Presto. Come se non bastasse sto ossessionando GF. Mi si ingarbugliano i pensieri. Restano canditi. Fissati. Inespressi. Io odio i canditi.

27 agosto



La visita è andata bene. Pallino cresce come da tabella di marcia, è saldamente al suo posto e ha già un cuore che batte. Il che vuol dire che fin qui ho avuto una gravidanza strepitosa: senza sintomi, allegra.  Ottava settimana (in fondo ne mancano solo un 32. . . )
Appuntamento tra un mesetto, con esami fatti, per controllo e prenotazione amniocentesi. Ecco, l’amnio. Ho pensato tantissime volte a cosa farei se non fosse sano. Tante, da anni.

E non apro discussioni etiche, qui. Non è materia di cui, adesso, ho voglia di scrivere.

25 agosto



Non è stato possibile scrivere. Non per mancanza di mezzi, ma per eccesso di pensieri, ingorgo di emozioni, ricerca ostinata di serenità.
Le cose sono andate all’incirca così.
A mio padre che voleva versarmi prima vino e poi liquori, a mio padre che cominciava a notare la mia lontananza dalle mie amatissime Marlboro, a mio padre che mi ha chiesto : “niente alcool? Stai facendo un po’ di dieta? Brava!...” ho risposto con un filo di voce : “No, niente dieta. Devo solo fare un po’ di attenzione … aspetto un bambino”. Seguono secondi di silenzio, pochi per la verità. La fisionomia di papà cambia, mescola sorriso, sorpresa e voglia di piangere.
E’ contento! E meno preoccupato di quanto avevo immaginato.
“Che bello! – continua a dire – che bella notizia!” poi, guarda lontano e aggiunge: “Mi sentivo in colpa per il tuo non avere figli, pensavo di aver fatto qualcosa di sbagliato come genitore, che ti avesse impedito di diventare mamma …”. Io l’ho guardato. Per tanto tempo ho dichiarato che non essendomi trovata troppo bene come figlia, non ritenevo opportuno provare ad essere madre.
Ma lui come fa a saperlo?
A differenza di mia madre ha più spirito critico.
Mia madre. E’ preoccupata perché sto bene. “mai vista una cosa del genere – ripete – neanche un sintomo! Ti sarai sbagliata …”
E’ preoccupata perché non ritiene io abbia spirito materno e decreta che no, non sono in grado. E’ preoccupata perché “tu non hai idea di ciò che significa, dell’impegno, della difficoltà …” E della gioia? Si è dimenticata della gioia? Perché è questo il sentimento prevalente. O sono incosciente io, o lei si è dimenticata qualcosa.
Mi chiedo se la mamma non dovrebbe essere quella del “non ti preoccupare, è una cosa molto naturale, andrà tutto benissimo e nel caso ci sarò io ad aiutarti”. La mia no. La mia chiede a GF se lui ha sufficiente spirito paterno e come mai non ne parliamo mai. La mia è così, non cattiva, anzi, ma… come dire …. Poco materna ;)
Ho tanto sonno, sempre. Questo al momento è l’unico sintomo che ho. Ho il seno molto sensibile e grosso anche. E’ cambiato qualcosa dentro comunque e in modo anche molto radicale.
Sono molto serena, di una tranquillità mai sperimentata prima. Un equilibrio perfetto.
Sono molto innamorata del mio uomo. Un amore così libero, maturo, denso, passionale, tondo non l’avevo mai conosciuto. Ho amato moltissimo mio marito (ex), ma capisco ora che, da entrambe le parti, era un grande amore acerbo e prepotente. Non mi vergogno più di essere romantica, di desiderare di fare l’amore, di chiedere.
Domani visita dal ginecologo. Sapremo se pallino è rimasto attaccato bene, avremo le prime istruzioni, i primi esami da fare … Dovrei pensare a qualche domanda intelligente da fare, mi sa.

4 agosto



volano i giorni, si fanno lunghi e veloci.
Ginecologo (2 agosto): visto dischetto all’interno dell’utero (la ns pallina!!), presto per ogni cosa, ci rivediamo a fine agosto per esami, nuova eco, istruzioni per l’evoluzione … Nel frattempo riposo, niente sforzi, mare, frutta e verdura puliti, pesce e carne ben cotte come le emozioni. Max 5 sigarette al giorno, per evitare innalzamenti di peso troppo forti, stress eccessivo a me…non ho tanta voglia di fumare, al max ne sopporto 2 in una giornata. Che figata! :D Il rischio è moderato, ho alcuni fibromi in utero (lo sapevo già) e dobbiamo dare tempo alla Pallina di diventare più grande di loro, di attaccarsi saldamente e andare avanti. Davanti alla prima eco, GF ha esclamato: “ma come sei brava a fare le palline”. Ridere da una forza incredibile.
Detto a mamma (ieri), che credo abbia avuto un forte stress emotivo. Ma poi era contenta, preoccupata, contenta, preoccupata … contenta!
Detto a Laura, che credo abbia avuto un forte stress emotivo. MA era contenta, emozionata, contenta, emozionata … contenta!
GF va a momenti. Dal tenermi la mano sulla pancia (che ovviamente è ancora e solo la mia panzottona abituale), a cadere in silenzi sospirosi, al portarmi rose rosse … sempre però amorevole. Non mi sono mai sentita così amata in vita mia. “Pallina pallina” continuiamo a dire.
Oggi volo in Sardegna. Dovrò dirlo a mio padre. Papà può reagire in due modi, due soltanto:
essere felice e commosso (e preoccupato certo)
non rivolgermi mai più la parola (e preoccupato certo)
Solo due modi, nessuna sfumatura.
Io sto bene. Ho un sacco di forze. Che poi finiscono all’improvviso e mi viene sonno. Sento tensioni là sotto, credo che Pallina si stia dando da fare per creare spazio.
Non riesco assolutamente ad immaginarmi come “mamma”, in nessun modo. Sono curiosa. Faccio, tra me e me discorsi interminabili e rido da sola. Ripasso la mia vita, a grandi passi, per non tediare Pallina che ha già le sue cose da fare.
Voglio riuscire a scrivere in questi 19 gg. Spero che papà mi presti il pc :D :D
Continuo ad avere la sensazione che ogni cellula del mio corpo stia sorridendo contenta

31 luglio



Giornata nostra. GF e io. A non parlare, perché cmq non ce n’è bisogno, ma a stare vicini, a guardare film, a tenerci stretti stretti… non fa neppure caldo. Io sto bene. Benissimo direi. Non  so se è l’adrenalina a tenermi in piedi o se questa nuova condizione è magica. Gf mi coccola tantissimo, lo so che non riesce ancora a parlarne direttamente, ad azzardare passi in là, ma è contento, emozionato, confuso. Come sempre quando si fanno le cose importanti, mi ha detto.
Sono felice. Anche volendo non riesco adesso a dire il contrario o anteporre preoccupazioni. Incrocio le dita, perché GF resti con me, perché il bambino abbia voglia di venire a stare con noi.
Stasera il mio amore mi porta fuori a cena, vado a prepararmi 

Venerdì 30 luglio
Ore 6.40
Pipìììììììììììììììììììììì. Ok mi alzo, faccio il test, sì.
Bicchiere, pipì, immergi tampone per 20 secondi 1..2..3..4…5…6…7 ma come tremano le mani …8…9 …. Vedrai è solo fantasia ….10 ….11 ….12….maffigurati, chissà cos’ho accidenti ….13…14…15 …dai poi chiamo il medico ….16 ….tremooooo, perché? …17 …18 …19 …20
Rimetto il tappo blu e appoggio orizzontalmente. Attendere max 3 minuti. Ok, dai, prendo le pastiglie, accendo la macchina del caffè, apro al gatto … 3 minuti … sì … ok…le ginocchia sembrano liquide…tremo … maffigurati .. naaa ….ok, leggiamo sto coso.
incinta 3+
ah ecco.
Sono incinta.
A 41 anni, io sono incinta.

Ore 7
Sono incinta
Ore 8
Sono incinta
Ore 9
Sono incinta
Ore 10
Sono incinta
Ore 11
Sono incinta
Ore 11.38
GF. Non riesco a capire come l’ha presa. Ha pianto. Non parla. Mi ha abbracciata. Credo sia sottochock anche più di me.
Mia sorella e mio cognato sono felicissimi invece.
Dirlo ai miei sarà una delle cose più difficili della mia vita. Sarà un colpo per loro, lo so. Totalmente fuori da ogni schema.

29 luglio (ore 10)



Niente. Quindi è ufficiale, ho un ritardo. Mai successo in vita mia, forse una volta che non stavo tanto bene, o quando è morto il mio gattone mafi muskila.
Sono sospesa. Non so cosa pensare.
Sono incinta? E’ un ritardo come può capitare? O, visto che sento come un fuoco dentro, c’è qualcosa che non va?
I sapori non sono ancora cambiati e neppure gli odori. Fortunatamente mi da fastidio fumare, ecco questo sarebbe un gran colpo di fortuna, che mi faciliterebbe moltissimo le cose.
Sospesa, ma serena. Mille cose da pensare, perché sono fatta così e idealmente l’ho già anche accompagnato all’altare. Perché se è, sarà maschio. Lo so. In questo attimo di chiaroveggenza so anche questo. Ah sì sì, so tutto, tranne ciò che devo fare, ovvio.
Ho bisogno che GF ci sia.

Ore 15.15
Non riesco a pensare più a niente. Sono ufficialmente in panicoooooooo.
Solo il pensiero di andare a compare il test mi fa perdere battiti al cuore e se penso a domani mattina potrei anche svenire all’istante. E’ un misto di attesa, di paura, gioia, follia … è emozione totalissima.
E se fosse menopausa invece? Uè, potrebbe anche essere. Ho iniziato presto, ho problemi alla tiroide, insomma, ci sta. Aiutoooooooo! Ho bisogno di parlare con qualcuno.


Mercoledì 28 luglio (ore 11.16)



Ecco. Di ciclo ancora non si parla. No panic!! E’ tutto ancora nei tempi. Ma quel filino, ino, ino di nausea … mah … boh.
Così mi mi fermo a pensare, anzi direi che sono avvolta da un unico pensiero, dentro questo nuvolozzo da cui non esco più. E se fosse vero? Cioè, se davvero fossi incinta? La reazione immediata è un sorriso che si allarga da orecchio a orecchio, quasi ebete. Ci penso e mi viene da ridere, sorridere, uscire subito e non aspettatemi che io ho dei pensieri bellissimi da pensare!
Razionalizziamo. Se fosse vero? SAREBBE STREPITOSOOOOOOOOO, no, non ce la faccio proprio a pensare diversamente. Così, per giusto esercizio di controllo delle emozioni, anche per evitare di mettermi a ballare in piedi sulla scrivania, metto giù le cose da fare immediatamente dopo eventuale conferma (non sono in ordine di importanza):
1)    Smettere di fumare all’istante! E questa parte sarà difficilissima, lo so già … però pensare di avere una cellula così importante … insomma, posso mica avvelenarla deliberatamente, no?
2)    Smettere di bere 10mila caffè al giorno. Che poi se no mi diventa isterico/a anzitempo.
3)    Fare movimento da subito. Sono già balena, voglio contenere la situazione.
4)    Mangiare bene, nel senso di sano.
5)    Sentire tanta musica e non quella new-age, deprimente
6)    Usare sempre i guanti quando mi prendo cura dei gatti
7)    Andare al mare, non pensarci per 20 gg e al ritorno fare tutte le visite e le analisi del caso, e cioè: medico di base, ginecologo e soprattutto endocrinologo.
8)    GF vicino vicino. Amore mio grandissimo …
Fare finta di niente per un po’, sì questa è la strategia. Soprattutto con i miei che ci metterebbero un po’ ad assorbire il colpo … Sì, sono impazzita. La sola, remota ipotesi, mi ha fatto impazzire.
Ma se non sarà, non ci resterò male. Ho cmq vissuto sensazioni meravigliose in questi ultimi 2 gg. Resterà la mia esperienza di fantasia più potente di sempre.

Ore 16.50
Uffa, che male al basso ventre. Classico da ciclo. Uffa. Arriva.

Ore 20.45
Tra un bucato e l’altro, mi metto sul divano e guardo la tv. Aspettando le mie nipotine. E ragionando su questa allucinazione, chiamamola così, che ho da 2 gg. E spegnendo le stelline, soffiando via il nuvolozzo, ricomponendo un attimo la bocca, sempre tesa in sorriso ebete, ho fatto mente locale sulla nascita (oddio, le parole!!) di questo momento di delirio diffuso.
Non ho avuto i 2 gg da “piccola fiammiferaia”, cioè quella tristezza cosmica e lacrimevole che viene sempre, sempre, da 32 anni a questa parte, prima del ciclo. Niente emicrania spaziale.
In compenso le tette sono enormi, ho un’acidità di stomaco pazzesca, nausee leggere, ma costanti. Non ho avuto le avvisaglie, piccole macchioline prima del ciclo…boh. Arrivate le nipotine, continuo dopo.
E poi la sensazione. Non che le mie sensazioni siano sempre esatte, tutt’altro. Ci sarebbe da indagare il perché di una proiezione così forte, il perché del prendere vita di una fantasia che ingombra ogni cellula da 2 gg … è proprio un figlio che voglio? Fin qui mi sono sempre risposta di no. Non so perché, esattamente. Adesso sì, mi piacerebbe molto. Per me e per l’uomo che con me è. Non credo sia questione di orologio biologico, di tempo che stringe, è un concetto che non comprendo. In ogni caso, questi due gg sono stati molto utili, per scoprire altri angoli di forza, e una serenità interiore totale. E’ stato comunque un passaggio importante.
Bene. Se domani non succede niente compro il test di gravidanza. Buonanotte.

26 luglio 2010 (2gg al ciclo)


Se io adesso aspettassi un bambino sarei la donna più felice della terra. Come tutte credo, ma forse un pochino di più. Tante avventure mi hanno portata fin qui, avvenimenti positivi e tanti negativi, sofferenza e smarrimento, paura, profonda paura, di non farcela.
Se arrivasse un piccolino adesso, avrebbe il miglior padre possibile. Avrebbe un papà premuroso e dolcissimo, un po’ embo a volte :D, ma forte e responsabile e che sa ridere e far giocare. Avrebbe genitori che si amano, che si sono cercati per una vita. Imparerebbe l’amore, lo respirerebbe ogni giorno, fino ad esserne fatto della stessa sostanza.
Se io adesso … potrei promettere infinite cose, ma la verità è che, come tutti, inventerei ogni giorno un modo in più per renderlo una persona felice, equilibrata, capace di esplorare le meraviglie del mondo, di comprenderne le scelleratezze e di scegliere il bene, sempre, a tratti combattendo anche per ottenerlo.
E affronterei ciò che mi aspetta, le critiche, i terrori altrui, con una forza, che stranamente, già sento dentro. E’ un pensiero, quello che potrebbe essere, pregnante, meraviglioso, come se per un attimo stessi galleggiando in un’altra dimensione, di beatitudine e bellezza assoluta.
Ce la posso fare e mai, prima di adesso, l’ho pensato veramente. Mai prima di adesso ne sarei stata estasiata, felice di una felicità che non conosco ma oggi, proprio oggi, non so perché, riesco ad immaginare … E poi perché scrivo così, non ho neppure un ritardo e i sintomi dell’imminente ciclo ci sono tutti … eppure … da qualche giorno …ho come la sensazione …mah, fantasie, da anziana il cui orologio sta per fermarsi. MA se io adesso aspettassi un bambino potrei spiccare il volo e uscire da qui, sorridendo su tutta la città …. sorvolando il mare e girando, in orbita, in altri spazi.
Il solo pensiero mi rende ebbra di gioia, di pienezza, di estasi, di curiosità, di paura (ma la paura buona). Perché scrivo così? Sto impazzendo?
Lo so. Per il solo fatto di averci pensato non succederà. Non so per quale motivo, ma se immagino una cosa poi non si avvera … è che questa sensazione è forte, da alcuni giorni. Certamente proiezione di un desiderio che c’è, per quanto folle. Perché non si fa, non si fa a 41 anni, non sposata … è tutto fuori dalle regole, tutto. Eppure, ci penso e mi manca il respiro dalla felicità. Riesco solo a gridare un grandissimo sì dentro di me, continuo e saltellante, acrobatico, spericolato e senza fiato. Sì. Sì. Vorrei tantissimo fosse proprio così.